CASTEL GOFFREDO/GOITO Manca ormai pochissimo all’inizio del lavoro dello Sporting Castellana. Martedì 28 luglio, alle 18.30, sul campo di Guidizzolo, prenderà ufficialmente il via la stagione della nuova società nata dalla fusione tra Sporting Club e Castellana. Un progetto nato per unire e guardare oltre e che, nelle intenzioni della dirigenza, vuole consolidarsi ulteriormente in Eccellenza. A fare il punto è il vicepresidente e direttore generale Alessandro Novellini. «Dal punto di vista societario mi aspetto tanta voglia di fare bene, di lavorare e di dimostrare che quella della fusione è stata la scelta giusta. È una decisione nata da una visione che va oltre i campanilismi e che punta a costruire qualcosa di importante per questo territorio». Lo stesso spirito dovrà accompagnare anche la squadra affidata a Makris Petrozzi.«Mi aspetto un gruppo orgoglioso di far parte di questo progetto. Abbiamo mantenuto gran parte dell’ossatura della vecchia Castellana, si sono aggiunti alcuni ragazzi provenienti dallo Sporting Club e altri giocatori arrivati per colmare il vuoto lasciato da chi ha fatto scelte diverse. Vedo entusiasmo e voglia di dimostrare il proprio valore». Nuovo anche lo staff, a partire dal tecnico: «Abbiamo scelto persone che hanno grande voglia di lavorare e di mettersi in mostra in una categoria importante come l’Eccellenza. Da parte di tutti c’è entusiasmo e disponibilità. Sappiamo che ci aspetta un campionato difficilissimo, ma siamo pronti sia a livello societario sia sotto l’aspetto tecnico. L’impegno sarà massimo e c’è la volontà di dimostrare di poter stare in questa categoria». Fare pronostici, però, è ancora prematuro.«Il campionato avrà meno squadre rispetto al passato, dopo la riduzione dell’Eccellenza a 16, e molto dipenderà anche dalla composizione del girone. A mio parere bisognerà capire quali formazioni bergamasche verranno inserite. Inoltre il mercato è ancora aperto: tante società stanno continuando a rinforzarsi, per questo oggi è difficile sbilanciarsi».L’obiettivo, invece, è ben definito.«Sappiamo perfettamente quale deve essere il nostro percorso. Prima raggiungeremo la salvezza e prima potremo iniziare a guardare oltre. In questo momento c’è ancora tanto lavoro da fare, ma siamo convinti di avere costruito una squadra competitiva. Sulla carta credo sia addirittura più forte di quella della scorsa stagione. Adesso, però, saranno il campo e il lavoro quotidiano a dire quanto valiamo davvero».





























