Mantova – Il Settore Servizi Educativi e Pubblica Istruzione del Comune ha tracciato il bilancio delle attività per l’anno 2025-2026 e per l’estate 2026. Gli interventi, sostenuti anche dai fondi governativi del Family Act, delineano una chiara visione del futuro della comunità. L’obiettivo centrale è garantire spazi inclusivi, accoglienti e accessibili a tutte le fasce di reddito.
Centri estivi comunali: 220 bambini nei CRED condizionati
Per fare fronte alle temperature estive, il Comune ha riaperto tre Centri Ricreativi Diurni (CRED) per l’infanzia (3-6 anni) dotati di aria condizionata e servizio mensa:
- CRED “Anna Frank”: Attivo dal 1° luglio al 21 agosto con una capienza fino a 75 iscritti.
- CRED “Vittorino da Feltre” e “Tommaso Ferrari”: Attivi dal 1° luglio al 7 agosto, per un totale di 120 posti disponibili.
A questi si aggiunge il successo del SummerPlay Lab presso la scuola Martiri di Belfiore, un servizio gratuito che ha registrato un’altissima partecipazione.
Nidi aperti anche a luglio e agosto
La continuità educativa per la fascia 0-3 anni è stata garantita anche nei mesi caldi:
- A luglio: Il Servizio Estivo Ricreativo ha accolto 100 bambini nei nidi Chaplin e Kelder.
- Ad agosto: Il nido Kelder rimane aperto con il progetto “Nido d’estate” per 25 piccoli iscritti.
Welfare e rimborsi ISEE per i centri privati
Il Comune non dimentica chi sceglie le strutture private. È stato infatti confermato un sistema di rimborsi parziali per rette e pasti parametrato sul reddito:
- ISEE basso (fino a 5.164,57 €): Copertura del 75% della retta (fino a 33,75 € a settimana) e 3,90 € a pasto.
- ISEE medio: Contributi del 50% e del 25% a seconda degli scaglioni.
- Famiglie numerose: Rimborso del 25% garantito senza limiti di reddito per chi ha almeno tre figli minori.
- Inclusione e disabilità: Previsto il rimborso totale a posteriori per l’assistenza ad personam fino a 25 ore settimanali nei centri non comunali.
Un anno di doposcuola e laboratori digitali
Il bilancio dell’anno scolastico appena concluso mostra numeri record per i progetti pomeridiani gratuiti. Il piano “Generare il Futuro” e il progetto “Scuole aperte” hanno coinvolto oltre 400 studenti nei doposcuola dei vari plessi cittadini (tra cui Don Mazzolari, Tazzoli, Nievo e Ardigò). Grande interesse hanno suscitato anche i percorsi innovativi: ben 226 alunni hanno preso parte ai laboratori di robotica e didattica digitale.





























