MANTOVA La Riserva Naturale Statale di Bosco Fontana, nel pomeriggio di venerdì scorso è stata investita dal fortunale che ha interessato vaste aree del territorio cremonese e mantovano.
Le raffiche di vento lineari di eccezionale intensità che hanno colpito il Bosco hanno causato innumerevoli schianti arborei; la conta dei danni è ancora in corso, ma i Carabinieri Forestali, nei primi sopralluoghi tecnici effettuati durante il fine settimana, hanno potuto constatare una situazione di grave criticità: l’intero reticolo dei viali interni alla Riserva risulta del tutto impercorribile per la presenza di alberi abbattuti.
Particolare preoccupazione è legata allo stato delle particelle forestali in quanto molte di esse appaiono essere state pesantemente danneggiate con diverse centinaia di piante spezzate o sradicate.
Una perdita di particolare gravità e quella dell’ippocastano presente nelle vicinanze della Palazzina Gonzaga, censito anche nel registro nazionale degli Alberi Monumentali, che è stato completamente sradicato.
Fortunatamente la tempesta di vento si è abbattuta sul Bosco in un giorno di chiusura al pubblico dell’area protetta, pertanto non c’è stata occasione di pericolo per i visitatori.
Anche le strutture di servizio ed in particolare gli edifici di interesse storico artistico, come la seicentesca Palazzina di caccia, al momento non mostrano danni.
Il Reparto Carabinieri Biodiversità di Verona, gestore della Riserva, ha disposto la chiusura al pubblico dell’area protetta sino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza; in considerazione dell’entità dei danni cagionati le operazioni di ripristino della sicurezza lungo i viali di servizio e le attività di ripristino ambientale si preannunciano complesse e potrebbero protrarsi per un tempo prolungato.
































