ASOLA Da tempo era convintamente socia dell’Aido, l’Associazione italiana donazione organi. E, in quanto tale, la sua volontà è arrivata fino in fondo. Nella giornata di ieri infatti, agli Spedali Civili di Brescia dove si trovava dalla notte tra sabato e domenica scorsi, sono stati espiantati gli organi di Aurora Cigala, la 24enne morta in un incidente stradale lungo la strada provinciale Postumia tra Goito e Gazoldo.
La decisione di procedere con l’espianto è quindi davvero un dono per gli altri: tale pratica infatti consentirà di donare gli organi della 24enne a persone in attesa di trapianto per le più diverse patologie. Si tratta in altre parole di un gesto di grande solidarietà, di grande altruismo e amore per la vita stessa: conclusa la propria, donando gli organi si può donare la vita, o almeno migliorarla, ad altre persone.
Nel frattempo la data delle esequie non è ancora stata fissata. Concluse le pratiche mediche, forse già oggi potrebbe venire fissata la data dell’estremo saluto che potrebbe venire celebrato indicativamente tra venerdì e sabato prossimi.
Come noto il drammatico incidente si è verificato intorno all’1.30 della notte tra sabato e domenica scorsi. Per motivi non chiari – una distrazione? un colpo di sonno? – la giovane, a bordo della propria Fiat Punto, lungo la Postumia poco fuori Goito, in direzione Gazoldo, è uscita di strada. Immediati i soccorsi e il trasferimento in elisoccorso ai Civili di Brescia, dove però si è spenta.
































