Home Cronaca Aria cattiva: Legambiente dà la colpa agli allevamenti

Aria cattiva: Legambiente dà la colpa agli allevamenti

MANTOVA – I dati delle stazioni di misura dell’inquinamento atmosferico di Arpa Lombardia sono impietosi: la “Bassa” non riesce a uscire dalla cappa di smog. In questa area della regione le mappe dell’inquinamento si sovrappongono fedelmente a quelle delle maggiori concentrazioni di animali allevati, fanno notare da Legambiente Lombardia: da Soresina (Cr) a Schivenoglia, passando per Cremona e Mantova, i livelli di polveri ultrafini (Pm2.5) sono da allarme rosso anche quando nel centro di Milano gli stessi valori scendono. Da inizio anno la bassa pianura non ha mai respirato aria pulita, e questo, secondo Legambiente, avviene anche per la grande concentrazione di allevamenti e di liquami zootecnici, di gran lunga la prima fonte emissiva di ammoniaca, l’agente chimico che, reagendo con i fumi del traffico e degli impianti termici, li trasforma in particolato sottile. Le misure dovrebbero concentrarsi sulle emissioni da allevamento, ma di fronte ai numeri imponenti di suini e bovini allevati nella Bassa Lombarda è difficile immaginare miglioramenti significativi, se non fermando la corsa alla crescita degli allevamenti intensivi. Ci sono comuni, come Gonzaga che negli ultimi mesi hanno provato a dotarsi di regolamenti volti a impedire l’insediamento di nuovi grandi allevamenti, ma la mancanza di una norma di legge non facilita l’iniziativa e rende estremamente arduo l’impegno dei sindaci a tutela della salute.