MANTOVA – A chi il palco di piazza Sordello da luglio in poi? A chi l’Esedra di Palazzo Te? Questo il tema oggetto della manifestazione d’interessi bandita dall’amministrazione comunale in vista del “Mantova live summer festival 2026”, che attende proposte da parte degli operatori del settore. Proposte sostanziose, dato che l’animazione della città con i concerti estivi rientra ormai da un decennio nelle pianificazioni programmatiche dell’ente. Il bando è posto in modo da favorire la partecipazione e la consultazione del maggior numero possibile di operatori del settore interessati a fornire una pianificazione economicamente sostenibile e in linea con quanto già espresso da via Roma negli anni scorsi, dove per le esibizioni in piazza e al Te si erano stanziate varie centinaia di migliaia di euro. Un investimento, a detta della stessa amministrazione, che offre notevoli ricadute sul tessuto economico e produttivo della città, oltre che a aumentarne il potere di attrattiva. È ancora presto per ipotizzare i nomi dei protagonisti, ma nei propositi del Comune, come avvenuto negli anni scorsi, anche nell’estate prossima la rassegna musicale live conterà la presenza di artisti di livello nazionale e internazionale.





























