MANTOVA – Esce dai paletti delle concessioni fatte dal contratto di lavoro e percepisce compensi a titolo di prestazioni professionali non concordate con l’amministrazione comunale. Da qui il provvedimento scattato in questi giorni nei confronti di un dipendente comunale che aveva svolto alcuni incarichi per circa 265 euro lavorando in proprio al di fuori dell’ente. È pertanto scattata l’indagine dell’Ufficio procedimenti disciplinari di via Roma che, a seguito di una approfondita istruttoria, ha accertato che il dipendente aveva svolto incarichi extra lavorativi senza la necessaria autorizzazione. Con una nota l’ente invitava il dipendente a trasmettere i documenti attestanti le somme percepite a titolo di compenso per incarichi extra-lavorativi svolti in assenza di autorizzazione al fine di recuperare lo stesso importo.































