MANTOVA È stato identificato e formalmente denunciato alla procura dei Minori di Brescia per il reato di lesioni aggravate, il 17enne che sabato scorso ha ferito con un’arma da taglio un coetaneo sull’autobus della linea 25 dell’Apam. Si tratta di un italiano di origini nordafricane già noto alle forze dell’ordine. Gli agenti della Squadra Mobile delle questura di Mantova sono arrivati a lui al termine di un’indagine lampo iniziata subito dopo l’aggressione e chiusa il giorno seguente. Oltre alla testimonianza resa dal giovane colpito dal fendente, a mettere gli investigatori sulla strada giusta erano state le immagini delle telecamere di sicurezza, sia quelle di corso Libertà che quelle a bordo dell’autobus su cui è avvenuto l’accoltellamento. Proprio in corso Libertà, e più precisamente sotto i portici di Galleria Ferri, sarebbe iniziata la lite che ha visto coinvolti almeno tre giovani. Futili motivi, come un apprezzamento a una ragazza, questa almeno la versione ufficiale, ma ci sarebbe anche un’altra versione riguardante un video condiviso su alcune chat di ragazzini relativo al furto di una bicicletta sempre in zona Galleria Ferri. La lite sarebbe comunque iniziata nei pressi della fermata di corso Libertà e poi proseguita a bordo del bus diretto in corso Vittorio Emanuele. Neanche il tempo di arrivare alla prima fermata di corso Vittorio Emanuele che scattava l’aggressione, durante la quale il 17enne tirava fuori un’arma da taglio, un punteruolo o un taglierino, con il quale sferrava un fendente al rivale, uno suo coetaneo, come lui di origini nordafricane, ferendolo vicino a un’ascella. Ferito e feritore scendevano alla fermata successiva, con il primo che veniva soccorso da alcune persone che erano alla fermata, mentre il secondo si dileguava. A dare l’allarme era l’autista dell’autobus su cui era avvenuto il fatto. Questi, che inizialmente non si era accorto di nulla veniva avvisato da una passeggera che aveva notato delle tracce di sangue sui gradini della discesa. Sul posto intervenivano ambulanza e auto medica del 118 e le Volanti della Polizia. Le indagini scattavano immediatamente e in meno di 24 ore veniva rintracciato l’autore dell’accoltellamento, che al momento risulta indagato a piede libero in attesa di eventuali disposizioni restrittive da parte del tribunale dei Minori.
Cobas trasporti: Daspo dai mezzi pubblici per i violenti
Questo ennesimo episodio di violenza ha riacceso, se mai si era spento, l’allarme tra gli autisti dell’Apam. Come già riportato su queste stesse pagine c’è chi come Vito Polito del Cobas Trasporti, suggerisce una sorta di Daspo dai mezzi pubblici “per i già segnalati dalla polizia con ordinanza e segnalazione del prefetto”.









































