Mantova Oltre 60 persone, tra giovani ministranti e familiari, hanno partecipato nei giorni scorsi al pellegrinaggio da Weingarten a Mantova e Castiglione delle Stiviere.
Il viaggio ha riunito i ministranti delle tre parrocchie tedesche dedicate a San Martino, Santa Maria e allo Spirito Santo, insieme alle loro famiglie.
A organizzarlo è stato il parroco Ekkehard Schmid, coadiuvato da Monica Groeber e Ilse Gaus, interprete. Il gruppo ha visitato il Duomo e la Basilica di Sant’Andrea, dove Schmid ha celebrato la Messa in cripta, ricordando l’antico legame tra Mantova e Weingarten nel nome del Preziosissimo Sangue.
A seguire, accompagnati dai volontari di Kalatà, giovani e adulti sono saliti sulla cupola per ammirare dall’alto l’interno della basilica e il panorama della città, mentre i bambini sono stati coinvolti in alcuni quiz sulla reliquia del Preziosissimo Sangue. I pellegrini hanno poi raggiunto le Grazie, dove sono stati accolti dal rettore don Paolo Gibelli. Qui, dopo la preghiera alla Madonna, un giovane ministrante ha letto un proprio componimento dedicato all’importanza della famiglia e al suo valore per le nuove generazioni.
A Castiglione delle Stiviere, nel terzo centenario della canonizzazione di San Luigi Gonzaga, il vescovo Marco Busca ha incontrato i pellegrini, soffermandosi sulla scelta controcorrente del Santo: rinunciare al potere inteso come prestigio, comando e superiorità per abbracciare quello insegnato da Gesù, fondato sul servizio e sull’attenzione ai più poveri e deboli. Il pellegrinaggio è proseguito a Solferino, per ricordare le origini della Croce Rossa, e a Sirmione, prima del rientro in Germania.
Antonia Bersellini Baroni































