Home Cronaca Più navi, medicinali e aerei. Meno auto, gioielli e petroliferi

Più navi, medicinali e aerei. Meno auto, gioielli e petroliferi

MANTOVA – Prendendo in esame i primi 50 gruppi di prodotti esportati che rappresentano il 90% del totale, nei primi 9 mesi del 2025 gli incrementi di vendita nei mercati di tutto il mondo hanno interessato, in particolare, la nostra produzione di navi e imbarcazioni (+51,6%), i medicinali e i preparati farmaceutici (+37,6), i metalli preziosi (+32,4) e gli aeromobili (+25,5). Male, invece, la gioielleria (-14,7%), i prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (-13,6) e le auto (-10). Anche per l’export verso gli Usa il settore trainante è stato quello navale che ha portato Trieste in cima alle province che hanno fatto più affari oltreoceano. Forte anche la posizione di province del sud come Enna e Vibo valentia grazie all’export dell’agroalimentare. La provincia italiana più “proiettata”nel mercato statunitense è Firenze. Tra gennaio e settembre di quest’anno il capoluogo toscano ha esportato negli Usa prodotti per 5,7 miliardi di euro (+30%). La voce merceologica più importante riguarda i medicinali e i preparati farmaceutici.