Home Cronaca Procedono le bonifiche del Sin. Prioritario è l’ex colorificio

Procedono le bonifiche del Sin. Prioritario è l’ex colorificio

MANTOVA – La vicenda della raffineria Ies è solo un tassello del complesso mosaico di inquinamento ambientale che si è riversato sul capoluogo da settant’anni in qua. Oggi quel processo industriale lascia in eredità il Sin, ossia il “sito inquinato di interesse nazionale” riconosciuto tale dal ministero competente, e che vede aziende e enti locali in prima linea nel costoso e complesso lavoro di bonifica delle acque di falda e dei nostri laghi. Le operazioni di risanamento in area Ies-Mol vanno avanti pur fra ricorsi e contenziosi (per esempio, quello sulla ciclabile di via Brennero e sul trattamento della falda). Altrettanto vale per la Versalis (Edison), dove già sono in corso emungimenti di inquinanti, mentre per i laghi interessati dall’ex colorificio Freddi San Giorgio, in fase di liquidazione, sta operando il Comune che da poco ha bandito la gara per il nuovo barrieramento finalizzato a contenere l’inquinamento in falda. A via Roma, braccio operativo del Mase, tocca la gestione dei circa 15 milioni stanziati per le operazioni.