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Trasporti, svolta in Lombardia: più integrazione, sicurezza, e governance. Introdotta la bigliettazione digitale

MANTOVA – Nuovo passo avanti verso una mobilità più integrata, moderna e sicura. Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la revisione della Legge 6, che disciplina il settore dei trasporti. Numerose le novità introdotte, dal rafforzamento del ruolo di Regione nel rapporto con le Agenzie Tpl grazie ad una nuova governance, ad un sistema tariffario integrato con l’implementazione della bigliettazione digitale. “Una revisione importante –ha detto l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – frutto del lavoro di oltre un anno e della collaborazione fattiva tra politica, stakeholders, associazioni di categoria e sindacati. La nuova Legge 6 dà ulteriore forza a Regione Lombardia, che sarà in grado di programmare con maggior equilibrio e concretezza il sistema trasportistico, guardando con fiducia alle sfide di una mobilità sempre più integrata ed innovativa. Sino ad oggi, Regione ha avuto un ruolo marginale nelle Agenzie, con una partecipazione pari al 10%, nonostante ingenti investimenti economici annuali per il buon funzionamento del servizio. La modifica della legge porterà benefici per tutti”. La nuova governance prevede l’uscita di Regione Lombardia dalle Agenzie Tpl, con il potenziamento della propria funzione di regolazione del sistema del trasporto pubblico locale attraverso il rafforzamento degli strumenti di programmazione e direttive vincolanti per il coordinamento dei servizi di mobilità. Un ruolo centrale che sarà svolto grazie all’istituzione del Comitato regionale del trasporto pubblico costituto dall’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile e i presidenti delle Agenzie Tpl. Tra i compiti del Comitato rientrano: consultazioni preventive rispetto all’adozione degli atti di competenza delle Agenzie, per valutarne la conformità alle direttive e agli atti regionali; il coordinamento dell’esercizio delle funzioni di competenza dei soggetti partecipanti; la verifica dello stato di avanzamento dei lavori e delle attività interessati da finanziamenti regionali; la raccolta di suggerimenti per migliorare il livello di qualità, efficienza ed efficacia dei servizi, anche attraverso il periodico confronto con le organizzazioni di categoria e sindacali rappresentative delle aziende di trasporto e lavoratori del settore.