Vacanze in prestito: a Mantova indebitamento per 47 milioni

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Mantova Indebitarsi pur di non rinunciare alle ferie estive. La Lombardia da questo punto di vista è la regione più indebitata d’Italia, e Mantova è l’ottava provincia (su 12) più indebitata. È quanto emerge da una indagine di Susini Group su dati Istat pubblicata nei giorni scorsi, relativa al volume dei prestiti chiesti dalle famiglie lombarde per andare in vacanza in questi giorni. Tutto (o quasi) costa di più, a riprova che l’estate 2025 è destinata ad essere davvero la più calda di sempre e non solo per le temperature. Il trimestre giugno-luglio-agosto rischia di aggiudicarsi titolo di quello più caro. Rispetto a un anno f a i prezzi dei traghetti sono aumentati del 9,7%, mentre per i voli estivi verso l’Europa il rincaro è del 7%, e del 21% per i voli nazionali su Ferragosto. A questo si aggiungano poi le incognite sui prezzi dei carburanti dovuti alle guerre in Ucraina e Medio Oriente e la minaccia incombente dell’altra guerra, quella dei dazi, scatenata da Trump. Davanti a uno scenario simile, il 18,7% degli italiani (circa 5,6 milioni di persone) ricorre al prestito per andare in vacanza. Pagare di più, ma a rate pur di andare in ferie nell’era del caro-estate. Per altri una tutela: la parola d’ordine è non bruciare i risparmi e non farsi trovare impreparati davanti agli imprevisti di stagione. Secondo un report basato su dati Istat la Lombardia è la regione più indebitata, con oltre 783mila famiglie che, per il periodo compreso tra giugno e settembre, hanno richiesto un finanziamento per poter partire: il trend è in aumento del +4,7% rispetto al 2024, quando le richieste erano state circa 748mila. L’importo medio stimato del debito è di 2.544 euro a famiglia per un totale dell’indebitamento estivo che sfiora i 2 miliardi di euro, battendo così il dato di un anno fa (1,7 miliardi). Milano con 292.249 famiglie indebitate rappresenta il 60,5% del totale regionale: l’importo pro capite è di 4.128 euro per una cifra complessiva di 1,2 miliardi. Seguono Brescia e Bergamo con 96.433 e 82.092 nuclei e un indebitamento che supera rispettivamente i 145 e i 138 milioni. Ma è Bergamo a superare Brescia nel valore dell’importo pro capite: 1.685 euro contro 1.511. Varese, quarta, con poco più di 98 milioni distribuiti su 63.813 famiglie presenta un dato pro capite di 1.537 euro, superato dai 1.634 euro di Monza, quinta con una somma complessiva di 100 milioni che gravano su 61.307 famiglie. A Como, sesta, in 40.929 hanno chiuso finanziamenti per poco meno di 68,2 milioni (1.666 euro a testa), mentre Pavia, settima, presenta il secondo importo pro capite più alto dopo quello di Milano: 1.705 euro (67,2 milioni il totale per 39.406 famiglie). Mantova, con 29.551 famiglie con un importo pro capite di 1.595 euro (47 milioni in tutto), precede Lecco, nona, ma prima per valore unitario più basso (1.486 euro): sul Lario l’indebitamento coinvolge 24.964 famiglie (37 milioni il totale). Infine le province meno indebitate sono Sondrio, Lodi e Cremona.