Area Group, la tecnologia che si vede: così si trasforma davvero una fabbrica

Il team al completo di Area Group

AREA Group, con sede a S.Giovanni in Croce, si posiziona come partner tecnologico essenziale per le aziende manifatturiere, unendo automazione, software e analisi dei dati per creare sistemi di produzione e logistica intelligenti. L’obiettivo di AREA Group è rendere la fabbrica più veloce, più affidabile e più semplice da gestire

SAN GIOVANNI IN CROCE –  In un territorio dove la manifattura resta il cuore dell’economia, AREA Group è una delle realtà che sta cambiando in modo concreto il modo di lavorare nelle fabbriche. Non con concetti astratti, ma con strumenti riconoscibili nei reparti: schermi che mostrano in tempo reale come sta andando la produzione, telecamere che individuano difetti invisibili, sensori che misurano i consumi macchina per macchina, magazzini gestiti con RFID e scanner indossabili.
Fondata nel 2009, con sede a San Giovanni in Croce, AREA Group è un “system integrator” che mette insieme software industriale, automazione, visione artificiale e gestione energetica. Il prodotto di punta è il MES, il software che collega il gestionale alle macchine di produzione e registra tempi ciclo, scarti, fermi, qualità. Su grandi schermi in reparto i dati sono visibili a tutti: capire se una linea rallenta o consuma troppo diventa un gesto quotidiano. Accanto al software, l’automazione: PLC, SCADA, cobot, revamping di linee datate che vengono riattualizzate con controlli moderni. Qui la tecnologia è tangibile: un robot che solleva, una telecamera che ispeziona, una macchina che torna a lavorare in modo stabile dopo anni di guasti ricorrenti.

Il ruolo dell’intelligenza
artificiale: qualità, previsioni
e decisioni più rapide

L’IA non è un’aggiunta teorica, è la logica che migliora ciò che già esiste. Nella visione artificiale, gli algoritmi apprendono da migliaia di immagini reali e riconoscono automaticamente difetti, deformazioni, errori di assemblaggio. Nella gestione energetica, analizzano i consumi e anticipano anomalie prima che diventino problemi. Nel MES, leggono i pattern dei dati di produzione e segnalano deviazioni rispetto alla normalità. Il vantaggio è immediato: una macchina che sta “derivando” viene fermata prima, un consumo anomalo viene corretto subito, un pezzo difettoso non arriva mai al cliente. L’IA rende più precise le decisioni degli operatori e più reattiva l’intera fabbrica. Molto forte anche il fronte della gestione energetica: l’Energy Monitoring misura i consumi linea per linea, segnala macchinari che assorbono oltre la norma, suggerisce fasce orarie più efficienti. I sensori wireless si installano in pochi minuti, senza fermare la produzione. Infine la logistica, ripensata con RFID, barcode, scanner indossabili e sistemi di tracciabilità che seguono ogni prodotto lungo il ciclo di vita: un beneficio enorme per chi gestisce magazzini complessi o produzioni che richiedono certificazioni.

Approccio Territoriale

Il punto di forza resta l’approccio territoriale: AREA Group entra nei reparti, osserva i processi, “cuce” soluzioni su misura. L’azienda offre percorsi di formazione su automazione industriale, business intelligence e smart factory. La consulenza si estende alla diagnosi energetica e alla digitalizzazione, supportando le aziende nell’integrazione delle tecnologie più avanzate. Per molte aziende, la transizione verso l’Industria 4.0 può sembrare complessa. Area Group semplifica questo passaggio, fornendo soluzioni “chiavi in mano” che combinano hardware, software e supporto continuo. In un mercato sempre più competitivo, la capacità di innovare rappresenta la chiave per mantenere la propria rilevanza. Ogni progetto parte dall’analisi approfondita dei processi aziendali, per poi sviluppare soluzioni che rispondano alle esigenze specifiche del cliente. In un’epoca in cui l’innovazione è fondamentale, Area Group si posiziona come un acceleratore per le imprese che vogliono restare al passo con il futuro. Un futuro fatto di dati, automazione e produttività sostenibile. Per ulteriori informazioni su come Area Group può supportare la tua azienda, è possibile visitare il sito ufficialewww.areaprofessional.com o contattarli all’indirizzo info@areaprofessional.com.

AREA Group integra visione artificiale e analisi predittiva
Risultato: +25% di produttività e addio agli errori umani

Abbiamo posto alcune domande al team che guida i progetti per scoprire come nasce la “fabbrica intelligente” e quali tecnologie rivoluzionano il lavoro nelle aziende del territorio. Software industriali, visione artificiale, gestione energetica e automazione avanzata convivono in un’unica struttura che opera quotidianamente dentro i reparti, accanto agli imprenditori

Nel cuore del Casalasco, Area Group è diventata uno dei punti di riferimento per la trasformazione digitale delle imprese manifatturiere. Software industriali, visione artificiale, gestione energetica e automazione avanzata convivono in un’unica struttura che opera quotidianamente dentro i reparti, accanto agli imprenditori.
Per capire come nasce una “fabbrica intelligente” e quali tecnologie stanno cambiando davvero il lavoro nelle aziende del territorio, abbiamo rivolto alcune domande alla squadra che guida i progetti dell’azienda.
Se doveste spiegare AREA Group a un imprenditore in 30 secondi, cosa direste?
«AREA Group è un partner tecnologico che aiuta le aziende manifatturiere a diventare più efficienti e competitive. Uniamo automazione, software, analisi dei dati e soluzioni digitali per trasformare processi produttivi e logistici in sistemi intelligenti, misurabili e connessi. In pratica, rendiamo la fabbrica più veloce, più affidabile e più semplice da gestire».
Qual è l’esempio (più) concreto del “prima e dopo” in una fabbrica che ha installato le vostre soluzioni?
«Prima: dati raccolti a mano, fermi macchina non tracciati, qualità controllata a campione, operatori che devono ricordare procedure e compilare moduli.
Dopo: la linea comunica in automatico, le macchine segnalano i fermi in tempo reale, gli scarti vengono identificati subito, e l’operatore vede sul display cosa fare passo per passo».
»Risultato tipico: +15–25% di produttività, -30% errori umani, recupero immediato dei colli di bottiglia che prima nessuno vedeva».
Dove entra in gioco l’intelligenza artificiale nei vostri prodotti e che problema risolve in modo immediato?
«L’AI entra in tre aree:
• Visione artificiale per il controllo qualità: riconosce difetti invisibili all’occhio umano e riduce gli scarti.
• Analisi predittiva: anticipa guasti o deviazioni produttive prima che diventino un fermo linea.
• Ottimizzazione dei flussi e della logistica: suggerisce la sequenza ideale di produzione e di movimentazione.
Il vantaggio immediato? Decisioni più veloci e meno errori: la fabbrica smette di “reagire” e inizia a prevedere».
Qual è l’errore, lo spreco o l’inefficienza più comune che scoprite nelle aziende del territorio?
«Il più comune è la mancanza di dati affidabili. Molte aziende credono di avere tutto sotto controllo, ma quando installiamo sistemi di monitoraggio emergono subito:
• macchine usate al 50–60% del potenziale,
• microfermi non registrati che diventano ore a fine mese,
• produzioni avviate con parametri non aggiornati,
• sprechi energetici nascosti.
La verità è semplice: se non si misura, non si migliora».
Cosa significa fare innovazione industriale in un territorio come il nostro, tra Cremonese e Mantovano?
«Significa portare tecnologie avanzate dentro un tessuto di imprese solide, spesso familiari, che hanno un enorme know-how ma non sempre il tempo per digitalizzarsi. La sfida è tradurre Industria 4.0 in qualcosa di concreto, comprensibile e sostenibile, che migliora subito il lavoro di chi vive la fabbrica ogni giorno».
«Innovazione qui significa creare soluzioni che rispettano la tradizione manifatturiera locale, ma la rendono competitiva a livello europeo».