Home Provincia Revisioni dei camion del futuro: test al centro Om.Car

Revisioni dei camion del futuro: test al centro Om.Car

MARMIROLO Una giornata di studio e sperimentazione dedicata all’evoluzione delle revisioni degli autocarri si è svolta presso il centro revisioni OM.CAR di Marmirolo, con la partecipazione di tecnici del Ministero dei Trasporti, aziende costruttrici di attrezzature, software house e operatori del settore. L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di verificare sul campo l’utilizzo, anche per i veicoli pesanti, dei sistemi automatici di riconoscimento delle targhe già impiegati nelle revisioni delle autovetture. Le prove hanno riguardato in particolare il posizionamento delle telecamere, la qualità dell’inquadratura e la capacità dei dispositivi di operare negli ambienti delle linee per autocarri, caratterizzati da spazi e condizioni operative differenti rispetto a quelli destinati ai veicoli leggeri.
Una delle principali complessità riguarda la necessità di riconoscere correttamente sia la targa della motrice sia quella del rimorchio o semirimorchio, associandole alla singola procedura di revisione.
«La novità consiste nell’introduzione del riconoscimento automatico della targa anche per i veicoli industriali – spiega Giovanni Crosta di Vamag -. Si tratta di una tecnologia già utilizzata per le auto, ma che sui mezzi pesanti richiede soluzioni specifiche. La sperimentazione permette di raccogliere dati concreti e di mettere a confronto le competenze dei diversi operatori, così da contribuire alla definizione del nuovo protocollo MCTCNet2».
Le prove sono state realizzate utilizzando un provafreni a piattaforme Vamag e diverse fotocamere, concentrando l’attenzione sul riconoscimento della targa, sul posizionamento dei dispositivi e sui requisiti minimi di inquadramento.
«Abbiamo messo volentieri a disposizione il centro revisioni e le nostre attrezzature – dichiara Sergio Vecchi, titolare della struttura di Marmirolo -. Siamo orgogliosi di avere ospitato i tecnici del Ministero e le aziende specializzate. È stata un’occasione importante per verificare concretamente come potrebbero evolvere, nei prossimi anni, le revisioni dei veicoli industriali».
I risultati raccolti saranno ora approfonditi nei tavoli tecnici, con l’obiettivo di individuare soluzioni affidabili, uniformi e concretamente applicabili nei centri di revisione.