MANTOVA Una settimana dopo l’ultima uscita, il Mantova torna in campo per la sua quinta amichevole estiva. L’appuntamento è allo stadio Mario Sandrini di Legnago, fischio d’inizio alle 18.30. Avversari i padroni di casa del Legnago, che anche quest’anno prenderanno parte al campionato di Serie D. Insomma, un altro test probante per il Mantova che domenica chiuderà la serie di amichevoli al Martelli con la sfida al Carpi (Serie C) per il Memorial Cappelletti.
Il percorso dei biancorossi finora è stato netto: tutte vittorie, tranne il pari con l’Atalanta che però, considerando la caratura dell’avversario, vale quanto un successo. È la prima volta che trascorre una settimana intera tra un’amichevole e l’altra. Una settimana in cui i biancorossi hanno potuto tirare il fiato (tre giorni di relax dopo il test con l’Alcione) prima di rimettersi al lavoro sotto l’afa opprimente della pianura mantovana. L’ultima esibizione, appunto contro l’Alcione, ha confermato il buono emerso nelle precedenti uscite. Soprattutto in fase offensiva, il Mantova ha creato molto finendo per infliggere ben 6 gol ai milanesi. Tanti, considerando che tra le due squadre c’è una sola categoria di differenza. L’altra faccia della medaglia sono le due reti incassate, che sul 3-0 hanno inaspettatamente riaperto la partita: cali di tensione che si possono anche perdonare nel calcio d’estate, ma non andranno ripetuti in campionato. Su questo ed altri aspetti Francesco Modesto avrà insistito negli ultimi giorni, con l’intento di portare il Mantova nella migliore condizione alle prime partite che contano. Del resto, soltanto 10 giorni ci separano dalla “super sfida” di Coppa Italia alla Lazio. E poco più di due settimane al debutto in campionato, sabato 22 a Carrara.
Il Legnago è una squadra di vertice in D. Nello scorso campionato si è classificata al secondo posto (girone C) distanziata di 8 punti dal Treviso. Allenati dall’ex centrocampista di Chievo e Vicenza Luca Rigoni (ex compagno di squadra di Modesto per pochi mesi alla Reggina), i biancazzurri veronesi non hanno brillato nell’amichevole con l’Ospitaletto, persa 5-1. Ma restano uno sparring partner indicativo. Oltretutto il Legnago, nel cui organigramma societario figura il dirigente mantovano Sergio Fincatti, è stato più volte avversario del Mantova in anni recenti, sia in D che in Lega Pro. L’ultima partita del Mantova in C, il 28 aprile 2024, fu giocata proprio contro il Legnago al Martelli.
Il Mantova svolgerà un allenamento anche questa mattina, a porte chiuse. A Legnago probabile assente Cajazzo, alle prese con un affaticamento muscolare. Out anche Spinaccè. Abili e arruolati gli altri, ma Modesto centellinerà le forze tenendo conto che domenica c’è un’altra partita.































