Rivarolo: da alberi ammalorati… a panchine

RIVAROLO MANTOVANO L’abbattimento di un vecchio pioppo ammalorato ha dato vita a due nuove panchine per la pista ciclopedonale che collega Rivarolo Mantovano alla frazione di Cividale. Dopo una lunga stagionatura, gli oggetti ricavati, panchine e fioriere, sono stati utilizzati per valorizzare le iniziative agresti condotte in questi anni dall’amministrazione comunale di Rivarolo Mantovano: dalle piante dedicate ai nuovi nati, ai boschi di pianura recentemente realizzati in fregio al canale Navarolo, alla percorrenza ciclabile tra il capoluogo e la frazione di Cividale. Proprio lungo il percorso ciclopedonale, da anni attenzionato per essere parte del Cammino di Santa Giulia, il Comune ha deciso di posizionare due panchine realizzate dal recupero degli alberi ammalorati. Passando per Rivarolo, il percorso si snoda per 470km da Porto Pisano al monastero bresciano titolato alla Martire cristiana, ora museo della città e del territorio, qualificandosi come veicolo di promozione dei territori e rivolto, in particolare, agli utenti dai ritmi lenti che prediligono la riscoperta di luoghi peculiari, situati al di fuori dei circuiti turistici consueti. Le due panchine, infatti, rientrano proprio nell’ottica della vita “lenta” e dei momenti di pausa che ognuno di noi dovrebbe concedersi, allontanandosi, anche solo per poco, dalla frenetica quotidianità.