SERMIDE E FELONICA – «Sono trascorsi ormai diciotto mesi dall’affidamento del servizio di manutenzione dei cimiteri comunali e più di un anno dall’interpellanza presentata dal nostro gruppo, ma chiunque entri oggi in quei luoghi non può che constatare come la situazione sia rimasta sostanzialmente invariata»: il gruppo consiliare di opposizione “Noi per Sermide e Felonica”, attraverso il consigliere Claudia Boselli, interviene nuovamente sulla questione cimiteri; sui quali – peraltro – giorni fa era intervenuto il sindaco Edoardo Maestri illustrando l’esito di una serie di sopralluoghi e facendo il punto degli interventi fatti, in corso e in programma. «Le segnalazioni dei cittadini continuano ad arrivare, e non si tratta di lamentele superficiali o strumentali, ma di richieste di attenzione verso spazi che rappresentano la memoria più profonda di una comunità – prosegue Boselli – È vero che la cura delle tombe e delle aree di sepoltura private spetta ai familiari, e nessuno pretende che la società incaricata si occupi di ciò che non rientra nelle proprie competenze, ma è altrettanto vero che il decoro generale, la pulizia dei vialetti, la manutenzione dell’illuminazione e dei servizi igienici, dovrebbero essere garantiti in modo costante e dignitoso, senza che si debba attendere ogni volta la ricorrenza di Ognissanti per vedere qualcuno all’opera. Negli ultimi giorni il sindaco ha dichiarato di aver effettuato dei sopralluoghi e di aver dato impulso ad alcune attività di sistemazione, ma non si può non osservare che gli interventi appaiono parziali e tardivi, come se l’amministrazione reagisse solo quando la situazione diventa evidente agli occhi di tutti. Dopo un anno e mezzo, sarebbe lecito aspettarsi un miglioramento visibile, una manutenzione ordinaria puntuale e una vigilanza continua da parte degli uffici competenti, perché il rispetto dei contratti non è un atto facoltativo ma un dovere verso la collettività. Purtroppo, ancora oggi, i cittadini segnalano vialetti sporchi, piccoli rifiuti abbandonati, residui di fiori secchi e nastri che il vento trascina da una parte all’altra, fili elettrici scoperti, zone d’ombra dove la luce non funziona e bagni che, pur essendo stati oggetto di interventi, non offrono condizioni di igiene accettabili. Tutto questo non è solo un problema estetico ma rappresenta un segnale preoccupante di disattenzione verso luoghi che dovrebbero essere preservati con cura».





























