CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Non ha richiesto una lunga discussione l’approvazione del progetto di fusione per l’incorporazione della Siem – Società intercomunale ecologica mantovana – nella Tea – società Territorio Energia Ambiente di Mantova -, unico punto all’ordine del giorno nell’ultimo consiglio comunale dell’anno a Castiglione, tenutosi in via straordinaria nel tardo pomeriggio di ieri. La discussione, a dire il vero, era avvenuta nel consiglio comunale precedente, che aveva sollevato la necessità di emendare il documento iniziale prima della votazione. Nel presentate l’oggetto del voto, il sindaco Enrico Volpi ha parlato della fusione di Siem dentro Tea come di «un’azione strategica per la gestione dei piano integrato dei rifiuti in provincia, nonché un passo avanti importante nell’ambito della riqualificazione di tale gestione». Si tratta dell’approvazione di un atto di indirizzo politico, con il quale il Comune si esprime favorevolmente sulla fusione delle due società in attesa della sua ufficialità tecnica. A far rimandare la votazione, spiega il consigliere di minoranza Maurizio Caristia, erano stati alcuni dubbi sulla forma dell’accordo generale, che legava la fusione al piano integrato provinciale di gestione dei rifiuti. «Il Comune di Castiglione avrebbe potuto risentire negativamente del possibile fallimento della fusione di Siem in Tea in quanto azionista della prima, con conseguenze anche per il piano integrato – spiega il consigliere – Slegando i progetti il Comune si assicura che non emergano problemi nel caso di una liquidazione di Siem. Come opposizione restano dubbi sul piano integrato, visti i precedenti accordi con la municipalizzata Indecast». Il primo cittadino fa chiarezza a riguardo: «Far discendere la procedura della fusione dal piano era illegittimo, quindi la correzione era d’obbligo. Detto questo – conclude Volpi – La partecipazione del Comune al piano provinciale non va in conflitto con l’affidamento ventennale della raccolta dei rifiuti a Indecast. La società sta svolgendo un ottimo servizio ed è una garanzia. Non passeremo a Tea, anche se saremo collaboratori del progetto provinciale di gestione dei rifiuti».































