MANTOVA Il Saviatesta è pronto a giocarsi la partita della vita. Domani i biancorossi scenderanno in campo alle 18 al Pala Pinto Mola di Bari, sul parquet della Global Work Capurso, per l’ultima gara della stagione regolare. Di solito i conti si fanno alla fine, ma la posta in palio è altissima e occorre arrivare preparati. La vittoria è l’unico risultato utile per i virgiliani, che così raggiungerebbero i baresi, con scontri diretti favorevoli, ma potrebbe anche non bastare nel caso di un arrivo a tre a quota 30 col Pomezia (se pareggia con L84) a causa di una classifica avulsa ora sfavorevole. Solo un successo con 4 gol di scarto garantirebbe i play out senza dover guardare al risultato di Torino. Mister Pino Milella, dall’alto della sua esperienza, ha già vissuto situazioni da dentro o fuori quando allenava l’A.C. Milano Calcio a 5 nel ’99 e si giocava la salvezza a Firenze. Alla fine andò tutto per il meglio. Ora vuole scrivere una nuova pagina di storia con il club virgiliano: «Tutto il lavoro di un anno intero è racchiuso in questa partita – afferma il tecnico – siamo obbligati a vincere per sperare di giocare i play out. Il morale è alto, siamo vivi e ancora in corsa grazie alle ultime due vittorie consecutive. Siamo pronti a giocarci tutto ancora una volta».
All’andata finì in pareggio (3-3), con i biancorossi che si fecero rimontare ben tre volte. Ma Milella è concentrato sul presente: «L’unica cosa che conta ora è vincere. Questa sfida si presenta da sola, entrambe ci giochiamo la stagione. Abbiamo ancora una porta aperta che qualche giorno fa sembrava completamente chiusa. Questo ci deve dare ancora più forza». Se il Saviatesta è arrivato all’ultima giornata ancora in corsa, nonostante una classifica deficitaria e che gli impone di vincere, è grazie alle vittorie con Active Network e Sporting Sala Consilina: «L’ultima partita è stata dura ed equilibrata, come tutte quelle disputate sino ad ora. Dovevamo vincere e ci siamo riusciti, nonostante le difficoltà. Siamo contenti di esserci portati a casa la vittoria, dando così continuità al risultato positivo di Viterbo». Nelle gare decisive si è sempre vista la mano dei senatori, come capitan Leleco, autentico trascinatore martedì scorso. Sabato mister Milella si affiderà ancora una volta a loro. «I ragazzi più esperti riescono a sopportare certe pressioni e al tempo stesso dare la carica agli altri. Per me sono molto importanti. Ma fondamentale è l’apporto che tutta la squadra dà alla causa Saviatesta. Siamo abituati a giocare partite senza un domani». E questa lo è più di tutte. Bisogna vincerla, non ci sono alternative.



























