Calcio dilettanti – Ricorso della Governolese: la sfida col Calcinato non è stata omologata

Gove

Milano Non omologata la gara tra Calcinato e Governolese della scorsa domenica (terminata 3-2 per la compagine bresciana): questa la decisione del giudice sportivo, a seguito del ricorso presentato dalla squadra dei Pirati, dopo il concitato finale del match di Promozione. Per la rissa conclusiva tra i giocatori delle due formazioni, sono state multate entrambe le società: 200 euro per la Governolese, 100 per i bresciani. Mano pesante per Callegarini, che si è visto comminare quattro giornate, una a testa per Bertaso e per il calcinatese Favalli. Quest’ultimo si era reso responsabile del fatto che ha acceso ancora di più le discussioni, dentro e fuori dal rettangolo verde, entrando in campo dalla panchina e fermando un avversario in gioco. Ora la palla, è proprio il caso di dirlo, passa al giudice, che dovrà valutare la situazione sulla base degli elementi a disposizione. Una vicenda analoga, lo scorso anno in Toscana, durante Pontassieve-Subbiano aveva determinato la ripetizione dell’incontro, con l’allenatore degli ospiti che era entrato in campo “fermando” un giocatore del Pontassieve lanciato a rete.
In Prima categoria squalificato Roberto Buttarelli, allenatore della Piccola Atene, per un turno. Appiedato per una giornata anche Messori della Dinamo Gonzaga. Di Mango della Rapid Olimpia squalificato sino al 17  novembre.
In Seconda categoria 200 euro di multa al Segnate. Stangata per Luca Bocchi, presidente Boca Juniors, inibito sino al 25 gennaio. E’ stato espulso perché, in qualità di assistente di parte dell’arbitro, allontanato per proteste, avrebbe lanciato la bandierina verso il direttore di gara, senza colpirlo. Tra i giocatori 3 turni di stop a Elia Albertini del Borgo Virgilio, un turno Paltrinieri della River, Mulé della Medolese e Saccardi del Soave. In Terza un turno a Orto e Sarr del Correggioli e Brigida del Pegognaga. Nel campionato Allievi, il mister del San Lazzaro Michele Jacopetti, è stato squalificato fino al  1°  marzo  2026 per offese reiterate all’arbitro e per avergli impedito di rientrare negli spogliatoi.