MANTOVA Ogni promessa è debito, e così lo storico striscione “Vk Ovunque” è tornato là dove aveva mosso i primi passi, 37 anni fa. I ragazzi dei Virgilians Kaos lo hanno riposto ieri sera a casa Franzoni, consegnandolo alla mamma di Riccardo, che quel drappo lo aveva ideato e realizzato anni fa, prima di lasciare prematuramente questo mondo in un freddo giorno di gennaio del 1996. Dopo aver attraversato stadi e curve, assaporato vittorie e sconfitte, vissuto giornate di gloria e drammi senza fine, resistendo alla pioggia, al sole, agli strappi del tempo e alle mode che cambiano, lo striscione ora riposa tra i cimeli biancorossi che Riccardo amava collezionare. Cimeli che la sua famiglia continua a custodire con amore, mantenendo vivo il ricordo di un ragazzo adorato e mai dimenticato. Per 37 anni quella “pezza” è stata il simbolo di una passione incrollabile, cucita su tela e portata ovunque al seguito dei colori biancorossi, gli stessi che Riccardo amava alla follia. Ora, quel simbolo torna a casa, dove tutto è cominciato.




































