Suzzara E’ bastato un lampo, quello di Galeotti al 2’, per decidere una sfida attesa da 55 anni e per estromettere il Suzzara dalla Coppa Italia di Promozione. Allo stadio “Allodi” il Luzzara ha costruito la propria qualificazione in un avvio bruciante, sfruttando un calcio d’angolo guadagnato da Ranieri: cross di Vezzani, colpo di testa di Parmiggiani salvato sulla linea e tap-in vincente di Galeotti da due passi. Un gol che ha indirizzato la partita e che ha lasciato il Suzzara frastornato.
I bianconeri faticano a ripartire, mentre il Luzzara continua a spingere. Al 14’ Sarzi confeziona una bella azione sulla sinistra, servendo Iaquinta che calcia in area piccola: il tiro viene rimpallato in angolo. Un minuto dopo è ancora Sarzi a sfiorare il raddoppio con un destro dal limite che esce di un soffio alla sinistra di Bertolani. Al 25’ Vezzani pennella un cross perfetto per Parmiggiani, che di testa manda alto di pochissimo: Luzzara pericoloso e padrone del campo.
Il Suzzara prova a scuotersi al 26’ con Delporto, murato da Crescenzi al limite. La vera reazione arriva però nel finale di primo tempo. Al 38’ Forgione si presenta a tu per tu con Terenzio, che in uscita bassa compie una doppia parata decisiva. È il momento migliore dei bianconeri: al 42’ Zanazzi impegna ancora Terenzio, reattivo nel respingere, poi Delporto calcia a botta sicura ma colpisce la base del palo. Il Luzzara si salva e chiude il primo tempo avanti di misura, senza recupero.
Nella ripresa ci si aspetta il forcing del Suzzara, ma è ancora il Luzzara a rendersi pericoloso: al 46’ Ranieri affonda sulla destra e serve Iaquinta, anticipato in extremis in angolo. Da lì in avanti la gara si spegne lentamente. Il Suzzara non riesce a trovare ritmo né profondità, mentre il Luzzara controlla con ordine e senza affanni.
Dopo 55 anni dall’ultimo incrocio, il verdetto è chiaro: il Luzzara passa ai sedicesimi, il Suzzara è fuori dalla Coppa Italia. Una partita decisa nei primi minuti e mai davvero ripresa dai bianconeri, che hanno pagato caro un avvio troppo timido e un finale di primo tempo sfortunato.































