Poggio Rusco Prosegue senza sosta il cammino di avvicinamento della Poggese alla prima giornata di campionato. I biancazzurri, al secondo anno in Eccellenza, ripartiranno dalla trasferta di Cellatica in programma domenica 13 settembre. Oggi, intanto, è in programma un’altra amichevole, contro la Mirandolese, formazione emiliana che milita in Prima Categoria, al Truzzi Stadium (ore 19.30). «Siamo contenti di come sta procedendo la preparazione – afferma il ds Cristian Altinier -. I ragazzi stanno crescendo sia fisicamente che tecnicamente. È solo la fase iniziale della stagione, senza gare ufficiali. Domenica affronteremo la Dinamo, sempre in casa». «Testa e gambe sono fondamentali in questo sport – continua – mister Bozzini sta toccando diversi aspetti come qualità, organizzazione, gruppo e mentalità. Quest’ultima è la più importante, ma anche molto difficile da allenare. Io, invece, ai ragazzi ho detto che devono cercare di responsabilizzarsi e creare un vero gruppo. E non intendo solo la pizza nel post partita, ma che si sacrifichino l’uno per l’altro, rispettino i compagni e soprattutto staff e società. Come dicevo prima, la mentalità è tutto, altrimenti sarebbe solo aria fritta».
Dopo la cessione del centrocampista Zanazzi al Suzzara, il diesse spiega le possibili mosse di mercato. «Non abbiamo esigenza di sostituirlo. Cerchiamo un giocatore funzionale al nostro sistema e che ci permetta di alzare il livello. Se lo troveremo, tanto meglio, altrimenti partiremo così. E nel caso vedremo più avanti». Il calcio d’agosto lascia il tempo che trova. La Poggese ha ottenuto sin qui una vittoria (5-0 alla Primavera del Mantova), una sconfitta con il Rolo Fabbrico e due pareggi (entrambi per 2-2) con Castelnuovo e Medolla. «Vogliamo fare un buon campionato – spiega Altinier – e migliorare il settimo posto dello scorso anno. L’importante è crescere strada facendo. Non ci poniamo limiti. Personalmente, penso fosse meglio la vita del giocatore (ride, ndr). Questo è il mio terzo anno da ds e penso di aver imparato tanto. L’Eccellenza mi ha aiutato a crescere. Adesso mi sento più pronto e preparato di quando ho iniziato». Infine, l’ex bomber del Mantova parla della scelta del tecnico: «Conosco molto bene Bozzini e lui conosce il campionato. È un professionista preparato e attento ai particolari. Mi piacciono i suoi concetti. Ha accettato subito l’incarico con grande entusiasmo. Siamo sicuri che con lui cresceremo e miglioreremo. Ha energia ed entusiasmo da vendere».




























