Calcio Serie B – Dalla gloria al congedo: addio Mantova per quattro

Erik Panizzi
Erik Panizzi

MANTOVA Continuità è una delle parole chiave del nuovo Mantova che, com’è noto, sarà composto in larghissima parte dagli stessi giocatori che già vestivano il biancorosso nella passata stagione. Ma c’è chi la maglia dell’Acm non la indosserà più, e ci riferiamo in particolare a quattro calciatori che hanno contribuito al grande ritorno dell’Acm in Serie B. Si tratta di Erik Panizzi, Alex Redolfi, Mattia Muroni e Alessandro Debenedetti. Niente di nuovo sotto il sole rovente di questa fine di giugno: della loro partenza si è già parlato nelle scorse settimane. Ma è giusto rendere merito a tutti e quattro.
Cominciamo con Panizzi, che lascia quindi ad altri il ruolo di “veterano” dello spogliatoio biancorosso. Erik è giunto in riva al Mincio nell’estate 2020 e ne ha viste di ogni. Nella sua terza stagione biancorossa è stato messo fuori rosa, poi reintegrato. Si è fatto valere con prestazioni magari non eccelse ma nel complesso soddisfacenti. Idem nella stagione della promozione in B. Tra i cadetti ha esordito titolare alla prima giornata contro la “sua” Reggiana, poi il suo ruolo si è fatto via via più marginale, finchè non è uscito dal progetto, per scelta tecnica. La società ha provato a cederlo a gennaio, invano. E così l’ultima sua apparizione in campo è rimasta quella in Mantova-Frosinone del 21 dicembre. Sulle sue tracce s’è messo il Carpi, ma per ora nulla di concreto. Di sicuro c’è che la sua tormentata avventura a Mantova è ai titoli di coda.
Ugualmente fuori dal progetto di viale Te, nonostante il contratto in scadenza nel 2026, è il centrocampista Mattia Muroni. Che è stato un po’ il caso dello scorso campionato. Titolare quasi inamovibile in C, dunque tra i massimi artefici della magnifica cavalcata dell’Acm, ha fatto collezione di panchine e tribune in B. Solo 5 presenze per lui, l’ultima a dicembre. Il cambio di modulo di mister Possanzini (da 4-3-3 a 4-2-3-1) non l’ha agevolato, ma forse c’è dell’altro che i muri di viale Te custodiscono gelosamente. Fatto sta che anche lui da tempo ha la valigia pronta: Torres, Alcione e Ascoli si sono fatte avanti.
L’Arezzo, invece, insiste per Alex Redolfi. Come Muroni, anche il difensore è stato tra i punti fermi in C (fu lui ad aprire le danze nel leggendario 5-0 di Padova), mentre in B ha fatto più fatica a trovare spazio: solo 6 presenze nel girone di ritorno. La crescita di Cella lo ha relegato in panchina. Da qui la consapevolezza che, per tornare ai vecchi fasti, sarebbe meglio cambiare aria.
Chiudiamo con Debenedetti. La sua situazione è un po’ diversa, perchè non è mai stato un giocatore del Mantova (era in prestito dal Genoa). Non particolarmente concreto sottoporta, pochissime volte partito titolare, è però sempre stato considerato funzionale da Possanzini. La sua legittima richiesta di giocare con maggiore continuità lo porterà lontano da Mantova, che forse se lo ritroverà come avversario (ovviamente sarà il Genoa a deciderne il destino).
Panizzi, Redolfi, Muroni e Debenedetti: per tutti loro esperienze discontinue, gioie e qualche amarezza. Ma la consapevolezza di aver comunque scritto una bella pagina della storia biancorossa.