Calcio Serie B – Mantova, il Pescara tenta Mancuso. Ma lui dice no

MANTOVA Il mercato di gennaio: occasione per rinforzarsi… ma anche stuzzicare le rivali, magari con innocenti manovre di disturbo. La premessa per raccontare la vivace settimana che porta a Pescara-Mantova, match vitale per entrambe le squadre, in programma sabato alle ore 15 allo stadio Adriatico. La voce potenzialmente destabilizzante riguarda Leonardo Mancuso. L’attaccante biancorosso è stato accostato al Pescara, dove peraltro ha già giocato dal 2017 al 2019 facendo faville. Radiomercato riferisce di un accordo già trovato col giocatore, che avrebbe dato il suo consenso al trasferimento. L’operazione, sempre stando a queste voci, verrebbe formalizzata proprio dopo il match di sabato. Com’era prevedibile, l’indiscrezione ha provocato la reazione preoccupata dei tifosi biancorossi sui social: Mancuso non starà certo attraversando la sua stagione migliore, ma resta un centravanti di prima grandezza e regalarlo a una diretta rivale per la salvezza non pare una buona idea. In realtà, a meno di clamorosi ripensamenti dell’ultima ora, Mancuso non si muoverà da Mantova. Lo stesso giocatore, per svariate ragioni (anche familiari), avrebbe respinto il corteggiamento del Pescara. Che in effetti c’è stato – e qua rientriamo nel tempismo probabilmente non casuale scelto dal club abruzzese, proprio nella settimana del match col Mantova. Anche l’operazione che riporterà Lorenzo Insigne in Abruzzo, prima ancora che benefici a livello tecnico (tutti da verificare), smebra nata per produrne a livello motivazionale. Un modo per caricare ulteriormente l’ambiente in vista del match di sabato. Tutto legittimo. Al Mantova serviranno freddezza e nervi saldi per non cadere nel tranello.
Già, perchè anche in viale Te la “variabile mercato” peserà non poco alla vigilia di questa partita. Lunedì alle 20 scoccherà lo stop alle trattative: quel che è fatto sarà fatto. Il ds biancorosso Leandro Rinaudo è operativo in entrata e in uscita. I nuovi acquisti finora sono 9, ma dovrebbero salire a 11 (record) appunto entro lunedì. In arrivo un difensore centrale, che potrebbe essere Andrea Meroni (’97) del Bari in uno scambio che riporterebbe in Puglia Valerio Mantovani. In lizza anche Federico Ceccherini (’92) e Lorenzo Moretti (’02), entrambi della Cremonese (Moretti è attualmente in prestito all’Entella). Per l’attacco il favorito rimane il serbo Vanja Vlahovic (’04), ora in prestito allo Spezia dall’Atalanta. All’Acm viene accostato anche il terzino sinistro svizzero Junior Ligue (’05), che il Venezia sta acquistando dal Zurigo e che girerebbe in prestito appunto all’Acm. Un’operazione a sorpresa, dal momento che con gli arrivi di Goncalves e Benaissa (senza dimenticare Bani), quel ruolo sembra coperto.
E veniamo alle uscite. È fatta per il trasferimento di Giacomo Fedel in prestito al Monopoli (Serie C). Il centrocampista, friulano di Monfalcone, torna quindi in Puglia dove aveva già giocato in D (Molfetta, Nardò, Altamura). Federico Artioli, ora alle prese con il recupero dopo l’operazione di appendicite, suscita l’interesse di Cesena e Reggiana; pare che anche l’Union Brescia sia tornato sulle sue tracce, dopo i contatti di qualche settimana fa. Punto interrogativo su Davide Bragantini: oltre al Frosinone, lo segue la Reggiana.
In questo turbinio di voci, il campo reclama attenzione. Sabato a Pescara il Mantova è obbligato a far punti, possibilmente tre. Per 90 minuti almeno, al mercato non si penserà.