MANTOVA “Era già tutto previsto”, come recitava una celebre canzone di Cocciante. I tifosi del Mantova non potranno seguire la squadra nella trasferta di sabato a Padova. L’ufficialità è arrivata ieri, ma era nell’aria da almeno due mesi. Ovvero dalla partita d’andata, che aveva fatto registrare tafferugli tra le tifoserie all’esterno dello stadio Martelli. Proprio quell’episodio aveva generato il divieto di trasferta, disposto dal Ministero dell’Interno, per l’intera tifoseria mantovana a Venezia e Carrara. Nel provvedimento era inclusa anche la trasferta di Cesena ma, grazie alla mobilitazione del presidente Filippo Piccoli, istituzioni, politici e dello stesso Cesena, il Viminale concesse la deroga e i supporter biancorossi poterono recarsi in Romagna.
Il divieto per Padova rimaneva comunque scontato, e infatti è stato deliberato ieri. “È vietato l’acquisto in tutti i settori dello stadio, per i residenti nella provincia di Mantova”: così si legge sul sito del Padova. Il settore ospiti dell’Euganeo resterà quindi chiuso. Via libera invece per i tifosi dell’Aciemme non residenti a Mantova (e qualcuno sicuramente ci sarà), che possono acquistare il tagliando sul circuito Vivaticket dalle ore 17 di oggi.
«La decisione non ci sorprende ma ovviamente ci amareggia – spiega Gianluca Negretti, presidente del Centro di Coordinamento Mantova Club – . Avevamo già riempito un pullman e stavamo raccogliendo adesioni per il secondo per un totale di 60 persone circa. Ci abbiamo provato, pur sapendo di avere poche speranze. Pazienza. Seguiremo la partita da casa come se fossimo allo stadio, cercando di fare arrivare il nostro tifo alla squadra». E da oggi la macchina organizzativa del Ccmc si sposterà sulla trasferta successiva. «Il tempo di disdire le prenotazioni per Padova e subito ci focalizzeremo su Pescara – dichiara l’infaticabile “Nero” – . Quello del 31 gennaio (la partita si gioca alle 17.15, ndr) sarà un viaggio lungo ma, come sempre, non ci tiriamo indietro».
Dunque, sabato gli spalti dell’Euganeo ospiteranno soltanto supporter padovani. È un peccato perchè le sfide tra Padova e Mantova sono sempre state accese sul fronte del tifo. Nel match d’andata, per dire, la curva Cisa dello stadio Martelli era pressochè sold out, con 936 padovani conteggiati. E poi c’è il ricordo indelebile di quell’8 gennaio di due anni fa, il 5-0 che ha spalancato al Mantova le porte della Serie B lanciando quella partita dritta dritta nella storia del club di viale Te. Sabato l’atmosfera sarà completamente diversa, almeno sulle tribune. Chissà che non diventi una motivazione in più per i ragazzi di mister Modesto, alla ricerca di punti pesanti per la salvezza.





































