Mantova La regular season della Serie A maschile di tamburello va in archivio consegnandoci gli accoppiamenti delle semifinali play off (andata il 2 agosto, ritorno il 9). Riflettori puntati sul derby tutto mantovano tra Solferino e Ceresara, una doppia sfida che promette spettacolo e grande equilibrio, mentre nell’altra semifinale si affronteranno Dossena e Segno.
Sfuma all’ultima giornata il sogno del Solferino di chiudere al primo posto. Nello spareggio per la vetta disputato sabato sera è stato infatti il Dossena a imporsi in collina, confermando la leadership. Una gara complicata per i collinari, condizionata dall’infortunio di Manuel Festi e anche dalle interruzioni causate dal maltempo. Nel dopopartita non sono mancate le polemiche del presidente del Dossena, che ha parlato di scarso impegno degli avversari. Di tutt’altro avviso il direttore tecnico Enos Ruffoni: «L’uscita di Manuel Festi ha influito sulla prestazione della squadra. L’infortunio non dovrebbe essere grave e contiamo di averlo a disposizione già per la gara d’andata col Ceresara». Sconfitta indolore per lo stesso Ceresara, battuto dall’Arcene ma comunque terzo. Dopo un avvio equilibrato, con il punteggio sul 3-3, i bergamaschi hanno preso il largo imponendosi con autorità, soprattutto nel secondo set. «Era una gara che non aveva conseguenze per nessuna delle due squadre – commenta il presidente Fabrizio Pezzini -. La nota positiva è il debutto di Mattia Marsiletti, che si è comportato bene. Ora pensiamo ai play off: la doppia sfida con il Solferino sarà molto dura e sarà fondamentale ottenere un buon risultato all’andata».
Si è chiuso con una sconfitta il campionato della Cavrianese, superata in casa dal Valgatara, formazione che mantiene vive le speranze di salvezza. Oltre all’assenza di Alessandro Merighi, i mantovani hanno dovuto rinunciare anche a Marchidan e Bottero. «Nel primo set i nostri giovani Marcazzan, Darra e Battaglioli hanno forse accusato l’emozione – osserva il dt Alessandro Nobis -. Poi la squadra è cresciuta, vincendo il secondo set e disputando un buon tie-break». Resta invece in sospeso la sfida tra Castelli Calepio e Castellaro, interrotta da pioggia e grandine nel secondo set (il primo l’avevano vinto i collinari) e rinviata a giovedì sera. Il Castelli Calepio dovrà vincere al tie-break per guadagnarsi lo spareggio salvezza con il Valgatara; in caso contrario sarà retrocessione diretta. «Abbiamo conquistato il primo set – spiega Riccardo Baietta -. Nel secondo eravamo in difficoltà, ma giovedì dovremo essere più continui per provare a rimontare».



































