MANTOVA A fronte del caso di Dengue registrato a Mantova, e anticipato nell’edizione di mercoledì dalla Voce, il sindaco Mattia Palazzi ha firmato un’ordinanza relativa ai “Provvedimenti per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori e per l’effettuazione di trattamenti di disinfestazione”.
Visto infatti che Ats Val Padana, Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria Uoc igiene e sanità pubblica salute-ambiente, ha segnalato, come da prassi, la positività al virus Dengue (trasmesso principalmente da zanzara del genere Aedes) di un 35enne residente in via Cremona, per la tutela della salute pubblica risulta necessario abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre nelle zone dove il malato ha soggiornato al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.
Per rafforzare la lotta all’insetto l’ordinanza dispone: la disinfestazione, con insetticidi, dell’area interessata (individuata nella planimetria allegata), ovvero nelle vie Pascoli, Pellico, Cremona, Sciesa, De Micheli, Romagnoli, Menotti, Pisacane e Mambrini, tramite interventi sia adulticidi che larvicidi, sia su suolo pubblico che nelle proprietà private, e la ricerca e l’eliminazione dei focolai larvali peridomestici, con ispezioni “porta a porta” delle abitazioni come previsto nel Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi (Pna). Il provvedimento di profilassi preventiva è già efficace e pubblicato all’Albo Pretorio online del Comune di Mantova ed è valido dall’inizio del trattamento, orientativamente a partire dalle ore 1 di oggi, venerdì 23 agosto (in caso di variazioni climatiche i trattamenti saranno rinviati al primo giorno utile) fino alla conclusione del medesimo trattamento. L’atto del sindaco ordina a tutte le persone fisiche che dimorano nell’area interessata, nonché alle persone giuridiche e agli enti ubicati nella medesima area e, in generale, a tutti coloro che abbiano la effettiva disponibilità di aree aperte, immobili ed edifici siti nel già citato raggio (come da mappa allegata alla presente ordinanza), di ottemperare con effetto immediato alle seguenti disposizioni: permettere l’accesso al personale specializzato della ditta Mantova Ambiente Srl, incaricata per l’esecuzione delle attività di disinfestazioni sopra citate. Il personale della ditta Mantova Ambiente Srl sarà accompagnato per quanto possibile da personale riconoscibile della Polizia Locale; attenersi a quanto indicato dagli addetti di rimozione dei focolai larvali per evitare che si riformino e utilizzare nei tombini e nelle caditoie eventualmente presenti nella propria proprietà il prodotto larvicida che verrà distribuito dal medesimo personale, contestualmente agli interventi di disinfestazione e alla brochure informativa allegata alla presente ordinanza. L’inosservanza degli obblighi di tale ordinanza è punita ai sensi della normativa vigente. Il 35enne virgiliano, lo ricordiamo, aveva accusato i primi sintomi virali, dolori muscolari, mal di testa, nausea, vomito e febbre alta, una volta rientrato in Italia dopo un viaggio di circa tre settimane in India con la fidanzata. Ricoverato al centro malattie infettive e tropicali dell’ospedale Sacro Cuore di Negrar le sue condizioni sono ora in continua fase di miglioramento e già, tra qualche giorno, potrebbe far ritorno a casa.