Rugby Serie A Elite – Viadana, parla Roberto Tejerizo: “Gruppo unito e mentalità vincente”

VIADANA A guidare il reparto degli avanti è Roberto Tejerizo, ex pilone argentino, ora parte del tandem tecnico con Madero. “Teje” traccia un primo bilancio del lavoro svolto nella settimana iniziale di preparazione.
Dal punto di vista fisico, come stanno lavorando gli avanti?
«La verità è che i test fisici, sia per i giocatori confermati che per i nuovi arrivati, sono andati molto bene, sia in palestra che in campo. I ragazzi stanno lavorando duramente sulla parte fisica, ma anche con tanta palla in campo. Vogliamo costruire una preparazione completa, non solo sul piano atletico ma anche tecnico».
Sei soddisfatto della prima fase di lavoro?
«Ovviamente ci sono sempre aspetti da migliorare, ma l’approccio è stato positivo. Oggi abbiamo dei parametri chiari, sappiamo da dove partiamo e il primo obiettivo è crescere giorno dopo giorno. Allenamento dopo allenamento dobbiamo alzare il livello generale».
Come ti trovi con questo nuovo assetto tecnico a due allenatori?
«Io e Benja ci conosciamo molto bene. Lavoriamo insieme fin dal nostro arrivo a Viadana e condividiamo gli stessi valori, lo stesso modo di pensare. Crediamo molto nella forza dello staff: vogliamo costruire un grande gruppo di lavoro, formato da chi già era al club e da chi si unirà in questa stagione. A tutti chiediamo impegno, spirito di squadra ed esempio: il nostro compito è dare loro gli strumenti per far rendere ogni giocatore al massimo».
C’è qualcuno che nei test fisici ha già mostrato una condizione eccellente?
«Come dicevo, i test sono stati incoraggianti. Certamente alcuni hanno dovuto lavorare più degli altri per raggiungere il livello del gruppo, ma questo ha creato una competizione sana, e anche questo è un elemento che aiuta a crescere».
Come stanno gli infortunati di lungo corso?
«Sia Luccardi che Mistretta sono tornati a lavorare regolarmente col gruppo e stanno seguendo il percorso per rientrare in piena forma. Lavorenti invece avrà bisogno di più tempo, ma lo stiamo seguendo con grande attenzione. Li prepareremo al meglio, fisicamente e mentalmente, per riportarli al loro livello e farli tornare protagonisti in campo».
Qual è l’aspetto più importante in questa fase della stagione?
«La mentalità. Vogliamo costruire un gruppo forte, responsabile e competitivo. E per farlo servono tempo, cura del dettaglio e un lavoro quotidiano ben strutturato. Ma la direzione è quella giusta: si vede nello sforzo che stanno mettendo tutti, dentro e fuori dal campo».