MANTOVA A un paio di settimane dal rientro in campo della prima a radunarsi, lo Sporting Castellana, i giochi sul mercato per le big mantovane del panorama dilettantistico sembrano ormai fatti al 90%. Ad eccezione, appunto, della già citata squadra di Goito e Castel Goffredo: poiché sono stati annunciati soltanto nove giocatori del nuovo sodalizio (capitan Ruffini, il portiere Bignardi, i difensori Boniotti e Migliorelli, i centrocampisti Cabroni e Menolli e gli attaccanti Nardi, Pini e Melegari), rinviamo in seguito la nostra ipotesi di undici da presentare ai nastri di partenza della prossima stagione di Eccellenza e Promozione. Per tutte le altre una bozza abbiamo provato a farla, tenendo conto di conferme e nuovi arrivi.
Partiamo dall’Eccellenza, dove anche la Poggese, pur avendo virtualmente concluso diversi colpi, non ha ancora annunciato ufficialmente uno dei possibili terzini in quota (uno potrebbe essere il giovane scuola Mantova Zorzella), ma soprattutto il centravanti designato, che potrebbe comunque essere l’ex Vigasio Righetti. Per il resto una campagna acquisti di primo livello da parte del diesse Cristian Altinier, che ha consegnato al tecnico Luca Bozzini elementi come gli ex Mantova Tosi e Boccalari, il centrocampista Crema, la mezzapunta Calì e il forte portiere ex Correggese Narduzzo. Qualche novità a Castiglione, dove è cambiata completamente la linea d’attacco, con il rientro di Campagnari da Governolo, il giovane talento Gouba davanti, le quote Tonoli, Azzini e Bugna a dare nuova linfa all’impianto collaudatissimo di mister Sergio Volpi. Manca forse una pedina in avanti, per avere un po’ di scelte ulteriori, ma il più è stato fatto dall’uomo mercato Gianluca Manini.
Scendiamo in Promozione: rosa ringiovanita dal diesse Roberto Sandrini, senza rinunciare all’esperienza, invece, per l’Asola di Alessandro Cobelli: Piccinardi in porta è un vero top player, in difesa è arrivato dallo Sported Maris l’arcigno Assane Aw, in mediana il dinamismo di Perosini e del prodotto del vivaio Vighi supporteranno gli esperti Boateng (un ritorno) e Asbiae.
Rivoluzione ragionata quella della Governolese di mister Manzini, grazie al mercato condotto dagli uomini mercato Paolo Rossi e Marco Dalmaschio. Manca ancora un centrale difensivo, dopo l’imprevisto infortunio del già ingaggiato Capucci, ma la squadra, fondata su un ringiovanimento generalizzato, è fatta al 90%: Modena è un lieto ritorno in porta, così come per Garutti si sono aperte le porte di una terza esperienza tra Pirati. Corradini e Mattia Bellini e il confermatissimo Corradi (conteso anche in categoria superiore) daranno ritmo alla mediana. Davanti i giovanissimi Puricella e Guarnieri saranno affiancati dall’esperto Ayolade, anche lui un cavallo di ritorno.
Le new entry Dinamo, con il nuovo tecnico Riccardo Nizzola, dopo il secondo salto di categoria consecutivo punta sul gruppo storico. Il ds Capelli ha fatto comunque qualche correttivo, inserendo due quote di grande valore come Bonini e Bottazzi, ma ha ingaggiato anche giocatori di grande esperienza come Boukaroua. Infine il Suzzara, che attende con trepidazione il via libera per la fusione con il Rolo e il conseguente passaggio in Emilia, si è invece rinforzato in tutti i reparti grazie ai colpi portati a segno dal ds Mattia Mongelli: Confermatissimo il portiere Bertolani, uno dei migliori del panorama, in difesa sono arrivati elementi come Diop, Vincenzi e Micai (per questi ultimi un ritorno), mentre in mediana l’esperienza di Genova e il dinamismo di Arcari e Grazioli assisteranno il genio di Bertaso e la concretezza di Owusu. Davanti non solo la coppia da sogno Del Bar-Delporto, ma anche alternative molto competitive come Alberti e Delporto, senza dimenticare i fedelissimi (e confermati) Guastalla, Tinelli, Coppiardi e Agosti.




























