SUZZARA Il conto alla rovescia è finito: allo stadio Allodi il Suzzara si è presentato ai propri tifosi, inaugurando ufficialmente una stagione che segna una svolta importante nella storia recente del club. Dopo la fusione con il Rolo, i bianconeri tornano infatti a disputare il campionato di Promozione emiliano. Il vernissage, condotto da Vanni Buttasi, ha visto anche la partecipazione delle istituzioni, col sindaco Alessandro Guastalli e l’assessore allo sport Gianmarco Carra. La curiosità era tanta. La rosa è stata profondamente rinnovata e costruita con l’obiettivo di affrontare al meglio una categoria diversa, in un campionato che presenterà avversarie e piazze nuove. Il presidente Antenore Pigozzi, però, preferisce tenere i piedi ben piantati a terra. «Più che sensazioni ho speranze – spiega –, quelle di fare bene. Ho fiducia nel lavoro dello staff. Le impressioni sono buone, ma la cosa fondamentale è che si formi un gruppo. Se si riesce a creare la giusta intesa, i risultati arrivano. I giocatori di maggiore qualità devono trascinare il gruppo: solo così ci potremo togliere delle soddisfazioni. Diversi ragazzi mi hanno detto di essere venuti anche perché conoscono il pubblico di Suzzara. Sanno che qui c’è un ambiente che altrove non sempre si trova. Se le cose andranno bene, anche il sostegno dei tifosi potrà fare la differenza». Sul piano sportivo il numero uno bianconero non si sbilancia, ma indica chiaramente la strada. «Il primo obiettivo è salvarsi, ma mi auguro di avere una squadra capace di stare nella parte sinistra della classifica». Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore sportivo Mattia Mongelli, artefice dell’allestimento dell’organico. «La prima cosa che mi aspetto è una squadra che abbia come prerogativa il lavoro. Solo attraverso quello si possono raggiungere gli obiettivi. Sono consapevole che il gruppo abbia valori tecnici importanti, ma tutto dipenderà da ciò che riusciremo a costruire dentro lo spogliatoio». Il diesse riconosce che i tanti cambiamenti rappresentano inevitabilmente un’incognita, ma è convinto che le basi siano solide.«Lo spogliatoio sarà nuovo, però molti ragazzi già si conoscono. La squadra è stata costruita con criterio. Starà ai giocatori, con la loro esperienza, trovare subito quell’intesa che permetta di esprimere le qualità che pensiamo di avere». A guidare il gruppo sarà ancora mister Marco Goldoni. «Per me questo è l’undicesimo anno a Suzzara tra giocatore e allenatore, ormai la sento come casa mia. Affronteremo un campionato nuovo e una categoria diversa con grande umiltà. Daremo il massimo in ogni partita e speriamo di toglierci grandi soddisfazioni. Pensiamo di aver costruito una squadra competitiva, ma sarà il campo a parlare». Ultime battute affidate ai principali colpi estivi: Mattia Vincenzi ha detto chiaramente di voler riconquistare il pubblico bianconero, dopo il brusco ma inevitabile addio di qualche anno fa, mentre i top player Genova e Delporto sono pronti alla battaglia: «Daremo tutto in campo». Si parte il 10 agosto.





























