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Allarme caldo nel Mantovano: mappati 50mila soggetti fragili da Ats Val Padana

MANTOVA – Le ondate di calore non sono più un’eccezione ma una realtà strutturale con cui fare i conti. Per questo motivo, Ats Val Padana ha aggiornato la mappa della vulnerabilità per l’estate 2026, individuando i soggetti più a rischio nella nostra provincia per programmare interventi immediati prima che il termometro salga a livelli di guardia. Il principale target della mappatura è la popolazione anziana. Nel solo territorio mantovano si contano 47.980 residenti con più di 74 anni. L’indice di rischio calcolato da Ats non si basa solo sull’età, ma incrocia dati cruciali come la presenza di patologie croniche, l’uso di particolari farmaci, i recenti ricoveri e le condizioni di solitudine o fragilità sociale. Accanto agli anziani, il piano tutela altre due categorie fortemente esposte alla disidratazione e alle complicanze da calore: i neonati sotto l’anno di vita (2.153 bambini nel Mantovano) e le donne in gravidanza (stimate in 1.852 sul territorio provinciale). La vera novità operativa di questa stagione è l’attivazione dei Cold Spot, punti di assistenza climatizzati pensati per la gestione dei malesseri a bassa complessità legati al caldo. Per i cittadini del nostro territorio, il punto di riferimento è attivo presso la Casa di Comunità di Mantova. Qui gli utenti possono trovare un primo presidio di valutazione clinico-assistenziale senza intasare i canali d’emergenza dei pronto soccorso. L’azione di Ats si sviluppa anche sul fronte della sicurezza sul lavoro, con un occhio di riguardo per i settori professionali più esposti alle temperature estreme. Sono infatti in corso controlli mirati, attività formative e tavoli di confronto nei comparti dell’agricoltura e dell’edilizia, dove il rischio colpo di calore è più elevato. La macchina dei soccorsi e della prevenzione vede la collaborazione stretta tra medici di medicina generale, Asst, Comuni e Terzo Settore, pronti a far scattare i protocolli di assistenza domiciliare non appena la Protezione Civile emetterà le allerte meteo.