MANTOVA – Soddisfazione della Cna per quanto concerne il Dl annuale per le Pmi approvato al Senato che vieta di utilizzare il nome “artigiano” a chi non sia iscritto obbligatoriamente con la qualifica di imprese artigiana nel del Registro impresedella Camera di Commercio, e che prevede pesanti sanzioni per i “falsi” artigiani sino all’1% del fatturato. Il Ddl Pmi stabilisce che solo le imprese iscritte al Registro camerale potranno utilizzare il marchio “artigiano” per i propri prodotti e servizi. «È un segnale fondamentale per mettere fine da parte di aziende che usano il termine “artigianale” in modo ingannevole – sottolinea il portavoce della Cna, Franco Bruno–presentando prodotti industriali come fatti a mano, creando un marchio decettivo che inganna il consumatore sulla natura, la qualità o la provenienza dei beni. Solo imprese artigiane regolarmente iscritte potranno utilizzare il marchio “artigiano” per i propri prodotti e servizi. Un’azione concreta nel contrastare la piaga dell’abusivismo che picchia duro nel comparto» conclude Bruno.































