“È un atto di responsabilità concreta verso i nostri cittadini. Le strutture pubbliche stanno operando al limite della loro capacità, perciò l’intervento da 10 milioni di euro della Regione, che coinvolge la sanità privata accreditata, è una mossa decisiva per abbattere i tempi di attesa e garantire l’accesso alle cure. In particolare, per l’area che fa capo all’ATS Valpadana, questo investimento è un segnale chiaro che non arretreremo di fronte a nessuna difficoltà logistica o operativa.” — così il consigliere regionale Paola Bulbarelli.
La Giunta Regionale ha varato un’importante delibera per sostenere l’accelerazione del Piano Regionale di Governo delle Liste di Attesa (PRGLA). La misura prevede l’impiego di una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro destinata all’acquisto di servizi specialistici erogati dalla rete privata accreditata.
L’iniziativa si rende necessaria a seguito di una ricognizione che ha evidenziato come gli ospedali pubblici (ASST e IRCCS) abbiano già massimizzato gli sforzi produttivi. L’intervento mira a integrare l’offerta esistente, fornendo risposte immediate alla crescente domanda di prestazioni sanitarie.
Nella ripartizione del fondo, all’ATS Valpadana (che include le province di Cremona e Mantova) è stata assegnata una somma specifica pari a 218.190 euro.
Questa cifra, come gli altri stanziamenti regionali, sarà gestita dall’Agenzia attraverso specifici avvisi pubblici, permettendo l’acquisizione mirata di prestazioni ambulatoriali e diagnostiche. Le prestazioni aggiuntive finanziate dovranno essere garantite e concluse entro il 30 giugno 2026.
“Questo investimento rappresenta uno sforzo significativo per garantire che i residenti della ATS Valpadana possano accedere ai servizi sanitari in tempi adeguati, superando le criticità generate dalla pressione sul sistema pubblico” – ha concluso Bulbarelli








































