Il canto del Paradiso tra luci, musica e parole il 24 gennaio al Sociale di Mantova

MANTOVA – Elio Germano e Teho Teardo sono voce e musica per narrare la bellezza e avvicinarsi al mistero, l’immenso, l’indicibile ricercato da Dante nei versi del XXXIII canto del Paradiso.
Uno spettacolo divulgativo senza che niente sia spiegato.
L’incanto dantesco va in scena al teatro Sociale di Mantova. Uno spettacolo organizzato da Mister Wolf, che vedrà sul palco protagonisti Elio Germano e Teho Teardo, il 24 gennaio alle 21.
Dal suono avvincente ed “eterno” germoglia la musica inaudita e imprevedibile del compositore d’avanguardia e scaturisce la regia visionaria e impalpabile di Simone Ferrari e Lulu Helbaek, poeti dello sguardo, capaci di muoversi tra cerimonie olimpiche, teatro e show portando sempre con loro una stilla di magia del Cirque du Soleil.
Elio Germano, attore e regista di fama internazionale, è vincitore di molteplici premi del settore. Ha lavorato in campo cinematografico tra i vari, con i Fratelli D’Innocenzo, Paolo Virzì, Gabriele Savatores, Giorgio Diritti, Gianni Amelio. In campo teatrale oltre che interprete e regista è anche autore, con testi come “Segnale d’allarme”, scritto a quattro mani con Chiara Lagani.
Teho Teardo è compositore, musicista e sound designer. Uno dei più originali ed eclettici artisti nel panorama musicale europeo. Esploratore sonoro curioso e sempre attento agli stimoli che vengono da altre forme artistiche, si dedica all’attività concertistica e discografica, pubblicando diversi album che indagano il rapporto tra musica elettronica e strumenti tradizionali. Vanta importanti collaborazioni con Blixa Bargeld, Enda Walsh, Erik Friedlander, Charles Freger, Michele Riondino e Vinicio Capossela. Inoltre, negli ultimi 20 anni, ha composto numerose colonne sonore per registi come Sorrentino, Vicari, Molaioli, Salvatores e molti altri, aggiudicandosi anche un David di Donatello, il Ciak d’Oro e il Premio Ennio Morricone.
Biglietti in vendita su TicketOne e presso la biglietteria del Massimo.