ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente cinese Xi Jinping è atterrato negli Stati Uniti per dare il via a un attesissimo vertice di alto livello volto a stabilizzare le relazioni tra le due principali potenze economiche mondiali. Ad accoglierlo sulla pista d’atterraggio una delegazione di alto profilo composta da rappresentanti dell’amministrazione statunitense, tra cui la Segretaria al Tesoro Janet Yellen e il Governatore della California Gavin Newsom, oltre all’Ambasciatore cinese negli USA Xie Feng. Donald Trump ha ricevuto il presidente cinese Xi Jinping direttamente sul tarmac della Join Base Andrews, in un mossa rarissima da parte del capo della Casa Bianca nei confronti di un leader straniero. I due si sono stretti la mano alla presenza delle rispettive first lady, Melania Trump e Peng Liyuan. Cina e Stati Uniti “sono entrambe grandi nazioni”, con “grandi popoli” ha scritto Trump su X. I due Paesi “dovrebbero essere partner, non avversari” e la “grande rinascita della nazione cinese e il ritorno alla grandezza dell’America possono essere raggiunti simultaneamente, reciprocamente vantaggiosi e a beneficio del mondo intero”. Trump ha parlato di “ottimo incontro”. La visita del leader cinese si concentra su un’intensa agenda bilaterale e multilaterale. Al centro dei colloqui figurano i nodi cruciali della stabilità economica globale, la gestione delle catene di fornitura, la cooperazione su intelligenza artificiale e clima, nonchè il contenimento delle tensioni geopolitiche e commerciali. L’arrivo di Xi è stato accompagnato da rigide misure di sicurezza e dall’accoglienza di rappresentanti della comunità cinese locale. Oltre ai colloqui istituzionali con i vertici della presidenza statunitense, il programma prevede incontri strategici con importanti leader del mondo finanziario e industriale americano, volti a rassicurare gli investitori esteri e riaprire canali diretti di dialogo tra Pechino e Washington.(ITALPRESS).
Foto: Ipa Agency































