Levata (Curtatone) La posta non arriva da metà luglio; cresce il disagio per i cittadini di Levata.
Quello che sembrava essere un disguido momentaneo si sta rivelando un disservizio assai pesante per chi è in attesa di documenti importanti come le bollette dei gestori dei servizi primari, luce, gas, acqua e telefono fisso.
Da metà luglio la posta non viene più recapitata in questa frazione e questo ha costretto alcuni cittadini a subire l’arrivo del sollecito a gara quanto spettante da parte dei vari gestori dei servizi.
L’utente chiamato in causa a tal proposito si è visto costretto a recarsi nelle sedi dei gestori per giustificare il ritardo e al tempo stesso di sanare il pregresso.
Un disagio non certo piacevole visto l’accumularsi dei costi da sostenere. A quel punto, si era già giunti nel frattempo al 10 agosto scorso, c’è chi, tra i malcapitati, ha deciso di rivolgersi al sindaco di Curtatone, Carlo Bottani, che senza perdere tempo si è attivato contattando i vertici provinciali di Poste Italiane.
Da essi il primo cittadino curtatonense ha ricevuto da un lato la risposta che il problema è dettato da mancanza di personale e dall’altro che il disservizio si sarebbe risolto nel volgere di quattro cinque giorni tutto sarebbe tornato alla normalità.
Normalità che invece a tutt’oggi rimane disattesa visto che di postini in giro per Levata non se ne vedono. Anzi qualche residente di Levata si è pure rivolto agli uffici postali di altri territori limitrofi e la risposta ricevuta è stata la stessa ovvero mancanza di personale.







































