Mantova Dopo la lunga sosta, il Saviatesta Mantova torna in campo per disputare la quinta giornata di andata del campionato di Serie A. Un primo ciclo molto soddisfacente, quello che si era chiuso due settimane fa per i ragazzi di Pino Milella. La compagine virgiliana aveva messo molto fieno in cascina, con 9 punti in sole 4 partite.
Stasera a Cosenza (ore 20.30) un’altra battaglia campale contro la Pirossigeno rivale diretta per la salvezza, che però è ancora a secco di punti. Unica squadra in massima serie al palo, nonostante premesse estive ben diverse, da parte della dirigenza calabrese, che aveva varato un organico per provare a salire di livello.
Il mister biancorosso Pino Milella, ha fotografato alla vigilia dell’incontro il momento dei suoi ragazzi: «In un momento come il nostro sarebbe stato meglio non fermarsi, anche se la sosta ci ha permesso di recuperare al meglio qualche acciaccato. Abbiamo inoltre lavorato sotto l’aspetto tattico e atletico. Certo, visto il ritmo che avevamo intrapreso è stato un peccato interrompere il cammino. Un bene o un male? Lo sapremo contro Cosenza, squadra ferita da un inizio di campionato deludente, ma che ha un organico costruito per puntare ad altro. Quindi massima concentrazione, vorranno riscattarsi contro di noi e moltiplicheranno le energie per uscire da un momento complicato. Dal canto nostro non abbiamo perso l’entusiasmo e dunque mi auguro di poter fare un’altra prestazione positiva».
Tutti a disposizione di mister Milella, compreso il portiere Casassa, che aveva saltato le ultime gare e che tornerà ora a difendere i pali biancorossi. Importante, inoltre, il recupero a pieno regime di Wilde, che era entrato in campo per tre partite a mezzo servizio, vittima di alcuni fastidi alle costole a causa di una brutta botta rimediata all’esordio in campionato contro il Genzano (peraltro unica partita persa sin qui dai biancorossi). Adesso il campione brasiliano sta bene, e potrà dunque dare il suo fondamentale contributo. «Sarà una partita delicata, per loro ma anche per noi – sottolinea Milella -: riteniamo di averla preparata nel migliore dei modi. Parola al campo, che ci dirà a che punto siamo. Non vogliamo fermarci, per continuare a mettere fieno in cascina per l’obiettivo salvezza».




































