MANTOVA In casa Mantova, il punto conquistato in zona Cesarini contro il Palermo ha fatto cominciare la settimana con un bel sorriso. Giusto così: il livello di difficoltà del match era molto alto e i biancorossi, alle prese con qualche assenza di troppo, stanno attraversando una delicata fase di transizione. Il sorriso si allargherà nella giornata odierna con l’arrivo del quarto colpo di mercato messo a segno dal ds Leandro Rinaudo: l’attaccante Nicolò Buso. Definiti anche i dettagli dell’operazione (arriverà in prestito oneroso dal Catanzaro), manca soltanto l’annuncio che verrà dato appunto oggi. Anzi è probabile che il giocatore sia già a disposizione di Francesco Modesto per l’allenamento in programma nel pomeriggio al Sinergy Center.
Trevigiano, classe 2000, nipote di Renato (ex attaccante di Juve, Fiorentina e Napoli), Niccolò Buso è cresciuto nei settori giovanili di Cesena, Roma, Venezia e Virtus Entella. Il debutto nel “calcio dei grandi” avviene in Serie D con il Sestri Levante, stagione 2020-21. Ed è un signor debutto: 16 gol. Gli vale il salto nei professionisti, nell’annata successiva, con la maglia del Lecco. Resta in bluceleste per tre campionati ed è tra i protagonisti della storica promozione in B. Anche l’esordio tra i cadetti è lusinghiero: 34 presenze, 9 reti e 3 assist. Su di lui punta il Catanzaro, che gli offre un triennale. Nella prima stagione (la scorsa) solo un gol in 16 presenze, proprio al Mantova. Anche nel campionato in corso fatica a trovare spazio in giallorosso, ma riesce comunque a segnare una rete nei soli quattro spezzoni di partita concessigli da Aquilani. Mantova rappresenta per lui un’occasione ghiotta. Può essere impiegato da prima o seconda punta, esterno destro o sinistro.
Il suo arrivo (che si aggiunge a quelli dei portieri Bardi e Vukovic, e del centrocampista Zuccon) compensa la partenza di Galuppini e dovrebbe precedere quella di Fiori, da tempo “promesso” al Frosinone. Rimanendo in tema di uscite, si registra l’interesse di Cosenza e Cittadella per il portiere Andrenacci (che potrebbe quindi lasciare il ruolo di vice a Vukovic), mentre Festa continua ad allenarsi a parte e si guarda intorno. In cerca di sistemazione anche Majer (ora fuori rosa) e Fedel, mentre non è scontata nemmeno la permanenza di Trimboli. Per quanto riguarda altri possibili volti nuovi, radiomercato fa il nome di un nuovo talento dell’Atalanta U23 già allenato da Modesto: il difensore centrale sloveno Relja Obric, classe 2006. È tornato d’attualità Davide Veroli (’03), difensore del Cagliari in prestito al Palermo dove trova poco spazio: anche al Martelli è rimasto in panchina. Fra una trattativa e l’altra, incombe il campo: siamo entrati nella settimana che porta al match di Padova, che apre il girone di ritorno. La corsa alla salvezza continua.







































