MANTOVA Gli allenatori di calcio sono soliti ripetere che “i campionati si vincono a marzo”. Giusto: il mercato è finito, non c’è più tempo per rimediare ad eventuali errori, ogni punto guadagnato o perso potrebbe pesare in maniera definitiva sulla classifica finale. E allora vediamo quale mese di marzo si prospetta per il Mantova, specificando che nel nostro caso l’espressione “vincere il campionato” va tradotta con “conquistarsi la salvezza”. Sei turni di campionato concentrati in 21 giorni. Detto altrimenti: due “trittici” ravvicinati (tre partite in una settimana). Non uno scherzo, perchè alla posta in palio già di per sè pesante si sommeranno fattori quali la tenuta fisica e mentale messe a dura prova, oltre che il turn over cui inevitabilmente ogni allenatore ricorrerà.
Mantova-Carrarese – Il primo trittico si apre domenica prossima alle 17.15 al Martelli contro una delle squadre più in difficoltà. La Carrarese non vince da un mese ed ha ottenuto solo un punto nelle ultime cinque partite. Appurato che ogni gara fa storia a sè, è innegabile che questa con i toscani rappresenti una grande opportunità per il Mantova. I biancorossi possono dare un seguito al successo sulla Samp, magari uscire dai play out e perfino trascinare la Carrarese nelle zone pericolose. Insomma, l’occasione è ghiotta a dir poco.
Palermo-Mantova – Tre giorni dopo la Carrarese, mercoledì 4 marzo alle 20, l’Acm sarà di scena al Barbera. È l’impegno più difficile di marzo, perdere non farebbe certo gridare allo scandalo. È comunque un turno infrasettimanale, tradizionalmente i più inclini a risultati inattesi.
Mantova-Juve Stabia – Il primo tour de force si chiude domenica 8 alle ore 15 al Martelli. Ed è un altro impegno sulla carta abbordabile per i biancorossi: i campani, pur protagonisti di un ottimo campionato (sono attualmente settimi, in zona play off), non hanno ambizioni da big. Il ritrovato feeling del Mantova con lo stadio di casa può essere di ulteriore aiuto.
Empoli-Mantova – Il secondo trittico di gare ravvicinate si apre sabato 14 marzo alle 15 allo stadio Castellani. Al momento si configura come una partita indecifrabile, a causa dell’imprevedibilità dei toscani e della loro ambigua posizione di classifica: sono decimi ma più vicini ai play out (+4) che ai play off (-7).
Mantova-Cesena – Dopo Empoli, ecco gli “amici” romagnoli attesi al Martelli martedì 17 alle ore 20. È un altro match di cui, allo stato attuale delle cose, poco o nulla si può prevedere. Il Cesena sta attraversando un momento negativo, la panchina di Mignani scricchiola e chissà cosa sarà accaduto da qui al 17 marzo. Difficile comunque che si trasformi in un’impresa proibitiva.
Modena-Mantova – Il ciclo terribile di partite si conclude al Braglia sabato 21 marzo (ore 19.30). Ultimamente i gialloblù hanno riservato parecchi bocconi amari all’Acm. Il Modena è un’altra mina vagante: protagonista di una prima parte di stagione molto positiva, ha pagato un calo netto tra novembre e dicembre. Ora si è ripreso, tanto da aver vinto le ultime tre partite di fila. Come starà tra un mese?






































