Mantova Sabato 6 giugno riapre il Teatro Minimo per gli ultimi spettacoli prima della pausa estiva. Sul palcoscenico di via Gradaro torna, con il patrocinio del Comune di Mantova, Pirandello con “Sei personaggi in cerca d’autore”. L’opera più fortunata e più tipicamente pirandelliana dell’autore
siciliano, quella che ne sancì a livello italiano, europeo e mondiale la grandezza come drammaturgo e che fu la prima opera della trilogia del “teatro nel teatro”. I Sei personaggi furono rappresentati per la prima volta nel maggio 1921, al Teatro Valle di Roma e furono accolti con grande ostilità, probabilmente perché l’opera metteva in crisi il teatro tradizionale. Più che una commedia già fatta, essa infatti proponeva una “commedia da fare”, dissolveva l’azione scenica e asseriva l’impossibilità dell’attore di rappresentare il reale.
In breve la trama. Mentre una compagnia teatrale sta iniziando le prove, sei personaggi, Padre, Madre, Figliastra, Figlio, Giovinetto e Bambina, compaiono misteriosamente sul palcoscenico alla ricerca di un autore che metta in scena la loro storia. Sono infatti scaturiti dalla mente di un autore, che poi non ha voluto dar loro vita in un’opera d’arte. La loro è una storia torbida di abbandoni, conflitti, rancori. Vi è persino un incesto non consumato. Padre e Figliastra riescono a convincere il Capocomico a rappresentarla, ma sfortunatamente scoppiano conflitti prima tra i personaggi e poi tra personaggi e attori, perché questi ultimi non riescono a rendere la vera essenza dei primi.
I sei personaggi sono anche molto interessanti perché portano sul palcoscenico temi quali la crisi di identità dell’uomo moderno, che non è più “uno” ma tanti, e il contrasto tra vita e forma, tipici di Pirandello, oltre all’incapacità di comunicare e all’alienazione, che si ritroveranno più tardi in Beckett, Ionesco, Arrabal e altri. Il testo è di grande interesse e molto coinvolgente dal punto di vista emotivo.
Curata da Walter Delcomune, la regia ha dato all’opera un’impronta di grande semplicità e leggerezza, pur non rifuggendo da alcuni elementi simbolici molto significativi. Interpretanoi protagonisti Fiorenza Bonamenti, Gianni Bonato, Sandro Boninsegna, Federica Gradella, Lucia Maffezzoli, Marisol Martini, Giuliana Mauro, Marco Monteverde e Franco Ubezio. Scena e costumi
di Franco Ubezio. Collaborano all’allestimento dello spettacolo Sergio De Marchi, Vanda De Marchi e Daniela Cancellieri.
La prima avrà luogo sabato 6 giugno. Repliche domenica 7, sabato 13 e domenica 14. Il sabato lo spettacolo inizierà alle ore 21.15, la domenica alle 17,00. Sede, naturalmente, via Gradaro, 7/A, Mantova. Informazioni e prenotazioni allo 0376 489370, tutti i giorni dalle 18 alle 19.30, oppure al 339
6884328. Prenotazioni anche presso la Tabaccheria Meloni, via XX settembre, 33, città.
La prenotazione è obbligatoria.


























