Fornire agli operatori indicazioni concrete per realizzare impianti fotovoltaici conformi, prevenire gli incendi e lavorare in sicurezza durante le attività di installazione e manutenzione. Con questo obiettivo la categoria Elettricisti di Confartigianato Imprese Mantova ha organizzato, nei giorni scorsi, un incontro tecnico che ha coinvolto oltre 60 persone tra titolari e dipendenti delle imprese della categoria impiantisti elettrici.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e ATS Val Padana, ha affrontato l’intero ciclo di vita dell’impianto fotovoltaico: progettazione, posa su edifici civili e industriali, corretta collocazione dei componenti e manutenzione.
“Abbiamo voluto organizzare un tavolo tecnico che fornisse risposte utili e immediatamente applicabili dalle imprese – dichiara Alessandro Carreri, presidente della categoria Elettricisti di Confartigianato Mantova –. La diffusione degli impianti fotovoltaici richiede consapevolezza dei rischi e delle responsabilità di chi progetta e installa questi sistemi. Una posa eseguita correttamente e una manutenzione puntuale sono fondamentali per evitare che l’impianto possa rappresentare un aggravio del rischio incendio nelle abitazioni o nei capannoni produttivi”.
Filippo Rosario Zimmardi, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Mantova, ha illustrato le principali cause di incendio e le misure necessarie per limitare l’innesco e la propagazione delle fiamme.
È stato ricordato che oltre l’80% degli incendi negli impianti fotovoltaici nasce da guasti sul lato in corrente continua, spesso causati da collegamenti difettosi o dal surriscaldamento dei moduli. Per questo sono fondamentali sistemi di sezionamento efficaci, una segnaletica chiara, spazi di accesso sicuri e una corretta installazione degli inverter. Inoltre, controlli periodici e ispezioni termografiche consentono di individuare in anticipo surriscaldamenti e possibili guasti.
“Il nostro obiettivo è trasferire a tecnici ed esperti del settore indicazioni utili per progettare e realizzare impianti sicuri – spiega Zimmardi –. Un impianto ben realizzato, in caso di incendio ed emergenza, è più facilmente gestibile e soprattutto può aiutarci a garantire la nostra sicurezza durante l’intervento senza incorrere in pericolose incognite”.
Paolo Pagani, tecnico della prevenzione di ATS Val Padana, ha aggiunto: “tra i principali rischi devono essere considerate le cadute dall’alto, la corretta esecuzione dei lavori sotto tensione elettrica e, soprattutto nei mesi estivi, l’esposizione alle alte temperature e i possibili colpi di calore”.
“La presenza di oltre 60 persone conferma l’attenzione delle imprese al tema della sicurezza – conclude Carreri –. Seguire l’evoluzione tecnica e normativa consente di proteggere chi lavora, garantisce maggiore affidabilità ai clienti e valorizza la professionalità degli installatori”.






























