MANTOVA Il mercato del Mantova ha subìto una vistosa accelerazione negli ultimi giorni. Prima la firma dell’attaccante Federico Chinetti (2005), in prestito dal Como; poi l’accordo con l’Inter per Matteo Spinaccè (2006), altro attaccante che giungerà in riva al Mincio in prestito con diritto di riscatto. La notizia del giorno, a chiudere più che degnamente la settimana, è la svolta nelle trattative per Filippo Vesentini, da tempo individuato dal ds Fabio Brutti e da mister Francesco Modesto come innesto ideale per il centrocampo biancorosso. I primi contatti con l’Union Brescia non avevano portato a nulla di concreto, anche perchè le Rondinelle volevano inserire Federico Artioli nell’operazione, mentre il centrocampista (comunque in uscita dal Mantova) puntava a rimanere in B. Visto lo stallo, Brutti ha cambiato strategia cambiando i termini dell’offerta. Il nuovo affondo ha convinto anche il Brescia, ora pronto a cedere Vesentini a titolo definitivo, anche senza ottenere Artioli. Per quest’ultimo s’è fatta avanti nelle ultime ore la Virtus Entella, destinazione che potrebbe accontentarlo. Tornando a Vesentini, il nero su bianco col Brescia è atteso per la prossima settimana, così da metterlo a disposizione di Modesto sin dal primo allenamento di lunedì 13 al Sinergy Center.
Il veronese Vesentini, classe 2002, è un centrocampista che può fungere da esterno destro e all’occorrenza difensore centrale. Cresciuto nel Chievo, ha esordito tra i professionisti nella stagione 2021-22 con la maglia della Virtus Verona. Tre anni in C con il club di Gigi Fresco, poi il passaggio alla FeralpiSalò. La “trasformazione” della squadra gardesana in Union Brescia lo ha visto confluire nella nuova realtà. Nella stagione appena conclusa, dopo una prima parte condizionata da un infortunio alla spalla, è stato girato in prestito al Renate dove si è messo in luce nel girone di ritorno: 16 presenze (più una in Coppa e due nei play off), 1 gol e 4 assist. Ora il grande salto in Serie B.
In effetti, il centrocampo del Mantova è il reparto finora più bisognoso di rinforzi, considerando che la permanenza di Trimboli non è così certa; e che dispone dei soli Wieser e Paoletti. Restano sul taccuino di Brutti il danese del Pisa Malthe Hojholt (2001), che i nerazzurri quasi certamente utilizzeranno come pedina di scambio per arrivare a Marras; e Lapo Deli (2006), promessa della Fiorentina, già convocato sia in A che in Conference League.
In difesa si attende con moderato ottimismo il ritorno di Dembélé. Il Torino lo porterà in ritiro a Pinzolo (dal 13 al 25 luglio), ma a fine mese potrebbe cederlo in prestito per un altro anno al Mantova: le due società ne hanno già parlato, il giocatore stesso avrebbe dato il suo assenso dopo l’esperienza positiva dello scorso anno. Equivale a una sorta di nuovo acquisto Andrea Meroni, prelevato lo scorso gennaio dal Bari e infortunatosi al ginocchio un paio di mesi dopo. Meroni è stato operato e sta per terminare la riabilitazione: l’obiettivo è riprendere confidenza col campo già nelle amichevoli estive, per poi essere ai nastri di partenza del nuovo campionato.




























