Lunedì 6 luglio sarà celebrata alle ore 21.00 la Santa Messa nella chiesa della Madonna del Terremoto in piazza Canossa. Il giorno ricorda la data esatta della scossa di terremoto (6 luglio 1693) che provocò diversi danni nel mantovano ed è alla base della costruzione della chiesetta e della devozione di molti cittadini, che quotidianamente e nel mese di maggio si fermano a pregare dinnanzi alla immagine miracolosa.
Nella celebrazione, quest’anno, saranno ricordate e si pregherà per le vittime del drammatico sisma del Venezuela.
La chiesa fu eretta nel luogo dove sulla facciata di una casa si trovava l’affresco che ritraeva la Madonna invocata dai Mantovani a protezione contro il terremoto che sconvolse l’Italia in quest’anno. L’attuale edificio, risalente al 1759, venne costruito al posto del precedente di legno. La facciata presenta un bassorilievo in stucco con la raffigurazione plastica delle onde sismiche, un unicum nella storia dell’arte. L’interno, con piccola navata e presbiterio chiuso da cancellata, si caratterizza per una larga profusione dello stucco negli ornati, nelle statue simboleggianti le virtù e nelle incorniciature di due tele lì destinate ed ora conservate al Museo Diocesano “Francesco Gonzaga”, realizzate dal celebre pittore Giuseppe Bazzani: l’Adorazione dei Pastori e la Pietà.






























