Ragazza giù dal bus, l’Apam vuole fare chiarezza

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MANTOVA – In merito all’incidente accaduto mercoledì, quando una studentessa 17enne di Bancole è caduta dall’autobus a Ponte Rosso per l’apertura improvvisa della porta mentre il mezzo era in movimento, la stessa Apam rileva che, attraverso le immagini registrate dalle telecamere installate a bordo, «la caduta della ragazza è avvenuta nell’istante della ripartenza del bus dalla fermata, pertanto ad una velocità minima e in uno spazio dove non è previsto transito di altri veicoli che non siano i bus successivi».
Sempre a detta dell’Apam, l’autista avrebbe immediatamente arrestato il bus adoperandosi per verificare quanto accaduto. Peraltro, sostiene Apam, «il mezzo è dotato di un dispositivo di sicurezza che ferma la vettura qualora si aprano le porte, anche forzatamente, mentre l’autobus acquista velocità. Il fatto, indubbiamente grave, è del tutto anomalo e per questo l’Azienda ha immediatamente avviato le opportune verifiche interne finalizzate a comprendere la causa dell’apertura non prevista delle porte».

Quanto al sovraccarico di studenti, lamentato dai genitori, l’azienda dei trasporti replica che «il bus viaggiava con un carico di utenti conforme a quanto previsto dall’omologazione».

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