Rave party: fogli di via in arrivo per molti dei partecipanti

Avvisi orali tra i provvedimenti chiesti dai carabinieri nei confronti dei 160 soggetti identificati

SOAVE (PORTO) Dopo l’identificazione degli organizzatori – un mantovano e un ferrarese – e dei 160 partecipanti – 199 uomini, 32 donne e 9 minorenni – stanno ora di arrivare veri e propri provvedimenti giudiziari: il foglio di via e gli avviso orali. Si sta parlando del rave party tenutosi lo scorso 9 febbraio in una cascina a corte “Raffina” nelle campagne di Soave. Si tratta di disposizioni ordinate dal Questore e chieste, nel caso specifico, dai carabinieri della Compagnia di Mantova, forza dell’ordine che hanno proceduto alle indagini per gli accertamenti e l’identificazione dei soggetti coinvolti nella vicenda. Come si ricorda, nell’occasione i carabinieri hanno, in effetti, gestito al meglio l’imponente manifestazione, organizzata non utilizzando canali web ma tramite una fitta rete di contatti a livello europeo di un noto sistema di servizio di messaggistica. «Nel gestire la delicata situazione, l’elemento cardine che ha caratterizzato l’operato di tutto il personale dell’Arma, è stato quello di non creare turbative dell’ordine pubblico, tenuto conto dell’imponente presenza di persone e di conseguenza dell’elevato rischio che potessero accadere incidenti. E qui va il mio plauso ai Carabinieri mantovani», ha dichiarato il colonnello   Fabio Federici .
La provenienza dei soggetti identificati arriva da varie regioni Italiane (68 dalla Lombardia; 36 dall’Emilia Romagna; 20 dal Veneto; 16 dal Piemonte; 5 dalla Liguria 5; 4 dal Trentino Alto Adige; 4 dalla Toscana; uno dalla Campania e uno dal Lazio) annovera anche presenze estere, quattro dalla Spagna e uno dalla Romania.

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