MANTOVA Ora o mai più. Il Saviatesta entra nella fase finale del campionato e si prepara a 7 partite decisive per puntare alla permanenza nella massima categoria. I biancorossi del fustal sono infatti al terzultimo posto in una classifica corta e in continua trasformazione, dove ogni risultato può fare la differenza. Lo sanno bene gli uomini di mister Milella, reduci dall’ennesima sconfitta a testa alta della loro stagione: «Abbiamo affrontato il Meta Catania, squadra vincitrice degli ultimi due scudetti e attuale capolista, rimanendo in gara fino alla fine – racconta il capitano Leleco -. Sapevamo che sarebbe stata una partita dura ma volevamo a tutti i costi fare bene. Purtroppo abbiamo subito due gol con una giocata codificata, che loro sanno eseguire alla perfezione. La nostra prestazione ci dà fiducia perchè dimostra che possiamo lottare con chiunque, anche se ancora una volta non abbiamo portato a casa punti». Le ultime uscite dei virgiliani hanno complicato il cammino verso l’obiettivo salvezza. Secondo il capitano, bisogna azzerare tutto e ripartire: «Sicuramente la classifica oggi è preoccupante. Ci aspettavamo a inizio stagione che da neopromossa e con quattro squadre che retrocedono avremmo faticato. Siamo nel momento clou della stagione e ci giochiamo tutto. Quel che è stato, è stato, non possiamo concederci il lusso di rimuginare sul passato. Non possiamo nemmeno concederci calcoli: dobbiamo provare a fare più punti possibili nelle prossime sfide, specialmente nei 4 sconti diretti restanti». In casa Saviatesta di certo non manca la carica per compiere l’impresa: «Siamo molto fiduciosi, tutti proiettati verso un medesimo traguardo, la salvezza. Sarebbe importante mantenere la categoria – spiega Leleco -. Per farlo servirà continuare a lavorare come già stiamo facendo e, soprattutto, limare gli errori. Contro avversari di questo calibro, ogni minima disattenzione si paga. Per il resto, bisogna crederci fino alla fine, visto che la salvezza potrebbe arrivare anche all’ultima giornata con il Capurso».
Venerdì c’è la trasferta a Napoli, un altro impegno forse proibitivo che anticipa alcuni degli scontri diretti menzionati dal capitano: «Dopo il mercato invernale, i partenopei sono a mio parere la squadra più forte del torneo – sottolinea Leleco -. Anche senza Ceccatto, che è squalificato, e sperando di recuperare Taurisano, scenderemo in campo senza paura e col massimo rispetto per provare a rubare dei punti. Non possiamo scegliere quando farli: dobbiamo giocare ogni partita come se da quella dipendesse interamente la nostra salvezza».








































