MANTOVA Sta tornando il “fattore Martelli”. Tra le tante notizie buone scaturite dal sabato pomeriggio del Mantova (la vittoria sulla Sampdoria, la risalita in classifica, il risveglio di Bragantini), c’è anche questa: il fattore casalingo, per tradizione punto di forza dei biancorossi ma ultimamente meno impattante, sta tornando a influire in maniera positiva sul rendimento dell’Acm. Senza andare troppo in là nel tempo, prendiamo in esame i numeri delle ultime tre stagioni. Nel 2023-24, quello della promozione in B, il Mantova conquistò ben 13 vittorie e 4 pareggi al Martelli, perdendo solamente due partite (di cui una ininfluente perchè a promozione già raggiunta) su 19. Un ruolino di marcia eccezionale (2,26 punti a gara) che ha lanciato i biancorossi di Possanzini. Nella scorsa stagione in B, il livello superiore del campionato ha inevitabilmente rallentato la corsa dei virgiliani, che hanno visto scendere la media punti casalinga a 1,63. Un andamento comunque lusinghiero, tant’è che la fetta più consistente della salvezza il Mantova se l’è guadagnata proprio grazie ai risultati casalinghi (solo 4 le partite perse).
E veniamo a quest’anno. L’Acm ha vinto subito la prima partita casalinga, contro il Pescara. Poi l’effetto Martelli è improvvisamente svanito: sconfitte pesanti contro Modena e Frosinone, pari col Sudtirol, ancora un ko col Catanzaro. Totale: appena 4 punti in 5 partite. La media è tornata a salire con il doppio successo contro Padova e Spezia, poi controbilanciato dalle sconfitte con Reggiana ed Empoli. Seguono il pari col Palermo e il ko col Venezia. E arriviamo finalmente ai match con Bari e Sampdoria, che hanno portato in dote 6 punti di vitale importanza per la classifica dei ragazzi di Modesto. Due vittorie ottenute con ammirevole caparbietà, con i gol decisivi (Mancuso col Bari e il già citato Bragantini con la Samp) segnati sotto la curva Te, sotto la spinta incessante dei tifosi.
C’è un altro dato che va accolto col sorriso. Mantova-Sampdoria ha fatto registrare il record di presenze stagionale al Martelli: 8.728. Un dato certamente favorito dalla presenza dei tifosi blucerchiati, che hanno riempito la curva Cisa; e pure dalla campagna promozionale dell’Acm, che ha messo in vendita i biglietti del settore distinti a prezzo scontato (e così sarà in occasione di Mantova-Carrarese di domenica prossima). Ma la gente ha comunque risposto, ed è questo il dato da sottolineare. Il pubblico non farà vincere le partite, tuttavia può contribuire a farlo. E, quando c’è una salvezza da conquistare, ogni dettaglio può fare la differenza.








































