BARCELLONA (Spagna)
Il Tour de France 2026 si apre con uno spettacolo all’altezza delle aspettative. La cronosquadre inaugurale di Barcellona, con l’arrivo sulla salita del Montjuïc, premia la Visma Lease a Bike, che firma una prestazione impeccabile e conquista la vittoria di tappa (00:21:47). A indossare la prima maglia gialla della 113ª edizione è Jonas Vingegaard, protagonista di una prova di altissimo livello che gli permette di lanciare subito un segnale ai rivali. La formazione olandese domina la gara grazie a un finale in crescendo del corridore danese, che torna così a vestire il simbolo del primato al Tour per la prima volta dall’ultima tappa dell’edizione 2023. A trascinare la squadra all’inizio è il mantovano Edoardo Affini, che dà il massimo per 14 km per aiutare Vingegaard, poi lascia spazio ai compagni negli ultimi km, chiudendo al 150º posto con un ritardo di 4’23’’. Non potendo essere al top della condizione per la caduta alla crono tricolore di una decina di giorni fa, ha davvero stupito tutti. Il successo del “Re Pescatore” rappresenta anche il primo confronto diretto vinto nei confronti del grande rivale Tadej Pogacar. La UAE Team Emirates è infatti costretta a inseguire fin dalle prime rilevazioni cronometriche e conclude la prova al terzo posto, accusando un ritardo di 10 secondi dalla Visma. Pogacar prova a fare la differenza sull’ascesa finale, ma questa volta non riesce a recuperare il terreno necessario, lasciando il primo round a Vingegaard. Tra i due favoriti per la classifica generale si inserisce la INEOS Grenadiers, autrice di una prestazione convincente nonostante la sfortuna. La formazione britannica perde infatti Kevin Vauquelin a causa di una foratura, ma trova un eccezionale Filippo Ganna, capace di trascinare i compagni con una salita finale di altissimo livello. Il secondo posto, a soli 8 secondi dalla Visma, alimenta anche per qualche minuto il sogno della maglia gialla per il campione italiano. «I miei compagni di squadra sono stati incredibili. Avevamo un piano ben preciso e lo abbiamo eseguito alla perfezione – ha dichiarato Vingegaard – È fantastico indossare di nuovo la maglia gialla. Rimane una delle maglie più iconiche del ciclismo. Le ultime stagioni non sono state prive di intoppi, quindi tornare a vestire il giallo significa moltissimo». Oggi la seconda tappa (la prima in linea) Tarragona -Barcellona (168,1 km).





























